Domenica, 21 Luglio 2024
giovani / Bellusco

Il sindaco scrive ai genitori: "Non è normale che i vostri figli siano in giro a notte fonda"

Il primo cittadino di Bellusco ha scritto una lettera ai genitori dei suoi concittadini under 18

"Io non ho figli però mi pongo la domanda se sia corretto che un giovanissimo sia in giro per il paese a notte fonda. Solo insieme possiamo fare in modo che l’estate dei nostri giovani sia sicura, serena, di tutti e per tutti". A parlare, o meglio a scrivere, è Mauro Colombo sindaco di Bellusco. Il primo cittadino del piccolo comune brianzolo di poco più di 7.400 abitanti, dopo aver raccolto numerose segnalazioni di atti di vandalismo e schiamazzi notturni con protagonisti gruppi di minorenni, ha deciso di rivolgersi direttamente ai genitori. 

Una lettera scritta a cuore aperto, e poi condivisa anche sulla sua pagina Facebook, dove Colombo invita i genitori (ma anche gli educatori e tutti coloro che a Bellusco lavorano con i più giovani) di prestare maggiore attenzione agli under 18 che purtroppo - ma non solo nel comune brianzolo - sono sempre più spesso al centro di episodi di cronaca nera. Movida, serate alcoliche, atti di bullismo a danno dei coetanei più fragili, e poi vandalismi nei confronti del bene pubblico. 

“È fondamentale - prosegue il primi cittadino - che noi adulti sentiamo forte il dovere di vigilare sul loro comportamento, intervenendo con fermezza se assistiamo ad atti o episodi che violano le regole del vivere civile". Colombo è andato dritto al sodo: in giro per Bellusco, anche di notte (e in alcuni casi anche all'alba) ci sono in giro ragazzini che, a quell'ora, dovrebbero essere a casa a dormire. 

Il problema è ben noto anche alle forze dell'ordine che, come ricorda il primo cittadino, vengono contattate e intervengono tempestivamente. Ma la questione sociale va risolto alla radice. "Serve l’aiuto di tutti per evitare che le situazioni degenerino - conclude -. Un aiuto concreto di attenzione, di intervento, di confronto con i propri figli, di presenza nei luoghi più a rischio. Si, perché i ragazzi di cui vi sto parlando sono quasi tutti minorenni, nella fascia tra i 14 e i 17 anni e i luoghi che frequentano liberamente la sera e la notte sono i nostri parchi: il parchetto di via Rimembranze, di piazza Libertà e la zona della Polisportiva, dove c’è il nuovo campo sportivo, realizzato apposta per loro, per dare un’alternativa di aggregazione libera e positiva al girovagare.  Impegniamoci tutti a frequentare questi luoghi la sera, proprio per far capire ai nostri ragazzi che sono di tutti e che vanno usati civilmente". 

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