Venerdì, 19 Luglio 2024
Seregno

La città brianzola che vuole diventare un museo di street art a cielo aperto

L'inaugurazione dell'ultima istallazione realizzata. Si tratta di

Street art, murales e arte diffusa. Seregno, in Brianza, punta a diventare una città-museo a cielo aperto. E l'ultima opera pubblica inaugurata è comparsa ancora una volta in una scuola. Dopo il murales alla scuola Mercalli, nelle scorse settimane è stata presentata un'altra installazione, patrimonio di tutti, all'istituto comprensivo Moro.

"Si chiama "Urban emoji" ed è un'opera di "street sculpture" - voluta dall'associazione genitori e dall'Associazione "Dare un anima alla città" - realizzata dagli Urban Solid, Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani, artisti di fama internazionale che nella nostra città hanno già realizzato “Adamo ed Eva” l’opera scultorea presente nell’atrio della biblioteca civica Ettore Pozzoli" ha spiegato il sindaco Alberto Rossi in un post sui social alla città. 

"Questo grande smile è composto da tantissimi calchi di volti che esprimono le diverse emozioni e mi piace molto perché ha l'obiettivo di restituire quello che più è mancato nel periodo della pandemia: l’incontro con gli altri a viso aperto, senza la mediazione di uno schermo. È l’idea che descrive bene il senso di una comunità, dove non tutte le facce ridono, ma insieme, con l’aiuto di tutti, può apparire un sorriso. Un grande grazie al comitato genitori, all'associazione "Dare un'anima alla città", agli sponsor, al Dirigente Scolastico e agli insegnanti, ai ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questo progetto". E ancora "Seregno è sempre più un museo di street art a cielo aperto e vogliamo rispetto a questo tema andare avanti perché siamo convinti possa essere un ulteriore fattore di attrattività per la nostra città".

Tra le opere recenti comparse in città si ricordano i jeans rosa apparsi in piazza Risorgimento, l'omaggio al Giro d'Italia - con passaggio in ittà - degli artisti autistici di FacciaVista e di Anfafas Brianza. E ancora l'Isola della Lettura con una installazione, sempre a cura di Facciavista, nel parco con un box di libri e una panchina artistica. 

jeans rosa seregno

Il murales alle scuole Mercalli

A fine maggio era stata la volta del murales sulla facciata della scuola Mercalli. "Può un murales sulle energie rinnovabili cambiare completamente la percezione di un luogo? Per noi sì, ed è il motivo per cui siamo davvero contenti del meraviglioso lavoro dell'artista Pepe Gaka" aveva commentato il sindaco inaugurando anche quell'installazione.

"Questi meravigliosi disegni che rappresentano l'energia eolica, solare, geotermica e idraulica da qualche giorno impreziosiscono la facciata delle scuole Mercalli. Un progetto che non si è limitato all'esecuzione del lavoro, ma che ha coinvolto alcuni studenti che hanno potuto partecipare a un laboratorio insieme a Giuseppe Percivati, in arte PepeGaka. La convinzione, ve l'ho raccontata spesso anche qui, è che portare il bello in tante zone diverse della città possa aiutarci anche nella cura della nostra Seregno. E poi, per i ragazzi, vuoi mettere entrare a scuola ogni giorno e vedere questa meraviglia?".

Scuola street art

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