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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Prevenzione e salute / Cazzaniga / Via San Gottardo

Tumori del collo e della testa: a Monza apre un nuovo ambulatorio per la prevenzione

I cittadini potranno prenotare una visita maxillo - facciale senza doversi recare in ospedale

Un’importante alleanza che porta a una nuova possibilità di prevenzione dei tumori del collo e della testa per il territorio di Monza e Brianza.

In via San Gottardo sarà possibile prenotare una visita maxillo - facciale a Casa Lilt, il polo di prevenzione e assistenza oncologica di Monza e Brianza.  Per la cittadinanza, appunto, è un’ulteriore possibilità di prevenzione per i tumori della testa e del collo. L'iniziativa è del frutto di una sinergia nata tra Lilt, la Lega per la lotta contro i tumori di Milano Monza Brianza, e gli specialisti della Struttura complessa di chirurgia maxillo - facciale della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza - Università degli studi di Milano- Bicocca, in occasione dell’Oral Cancer Day 2023. Il dottor Giorgio Novelli e la dottoressa Maria Chiara Bertoglio, medico chirurgo maxillo - facciale al San Gerardo, dopo essere stati impegnati nelle visite di prevenzione per i tumori del cavo orale all'interno dello Spazio mobile, l’ambulatorio a quattro ruote di Lilt, hanno infatti deciso di continuare la collaborazione. Sfruttando appunto lo spazio di via San Gottardo per le visite dei cittadini.

Ed è proprio la dottoressa Bertoglio a spiegare di cosa tratta la chirurgia maxillo facciale, in cosa consiste la visita eseguibile presso Casa Lilt e a fornirci qualche suggerimento di buone regole di prevenzione.

Di che cosa si occupa l’Unità operativa maxillo-facciale?

"Ci occupiamo della chirurgia oncologica della faccia, del cavo orale e delle ghiandole salivari compresa la conseguente parte ricostruttiva, della chirurgia delle malformazioni cranio - facciali, del trattamento dei traumi cranio - facciali, come le fratture orbito - zigomatiche e mandibolari, della chirurgia delle dismorfie della faccia (chirurgia ortognatica), così come della chirurgia del cavo orale, per esempio l’asportazione di neoformazioni cistiche mandibolari e mascellari. Infine ci dedichiamo all’inquadramento ed eventuale trattamento dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare".

Come avviene una visita di maxillo facciale?

"Dopo un iniziale dialogo con il paziente in cui viene raccolta l’anamnesi della storia clinica, si passa all’analisi clinica e funzionale della testa e del collo, cioè alla valutazione della fisionomia del volto e all’ispezione del cavo orale, sia visiva che manuale, per andare a valutare le diverse strutture, le mucose (lingua, palato, guance, labbra, pavimento orale, gengive). Importante la valutazione di orbita, ghiandole salivari e basi scheletriche. In alcuni casi ci avvaliamo anche di indagini radiologiche, come ortopantomografia, ecografia, Tac, Rmn, Pet".

Perché fare una visita di questo tipo?

"Spesso i nostri pazienti sono inviati dai loro dentisti, che durante una visita o un intervento notano la presenza di alterazioni della mucosa del cavo orale: si tratta di lesioni che devono essere controllate e di cui potrebbe essere necessario svolgere esami istologici (biopsia), per verificare che siano prive di significato patologico. La visita in ogni caso serve come modalità di prevenzione contro i tumori in sede testa - collo!.

I tumori cutanei, del collo e della regione orbitaria vengono solitamente inviati da differenti tipologie di specialisti e dai medici di base. Quali sono i tumori ricorrenti e quali i fattori di rischio?

"A livello del cavo orale il carcinoma più frequente è quello squamocellulare. Tra i maggiori fattori di rischio che possono comportare lo sviluppo dei tumori del cavo orale ci sono i fattori irritativi delle mucose, in particolare il fumo, l’eccessivo consumo di alcol, la cattiva igiene del cavo orale e ripetuti microtraumi, per esempio causati dall’utilizzo di protesi inadeguate. Altri tumori sono quelli delle ghiandole salivari che sono meno legati agli stili di vita del paziente".

Quali possono essere i campanelli di allarme?

"Indicativamente qualsiasi forma di infiammazione orale, in quanto negli stadi iniziali i sintomi dei tumori del cavo orale sono facilmente confondibili con quelli di patologie infiammatorie. Se, nel caso di lesioni di piccole dimensioni, dopo una quindicina di giorni l’infiammazione e il dolore non regrediscono in maniera spontanea è bene rivolgersi a un medico specialista. Utile ricordare che le lesioni neoplastiche della testa e del collo, negli stati iniziali sono indolenti, per cui non destano particolare preoccupazione per il paziente, che rischia così di sottovalutare il problema".

Per prenotare una visita maxillo - facciale è possibile chiamare Lilt allo 039.3902503, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17,  oppure inviare una mail a spmonza@legatumori.mi.it, o compilare direttamente il form dal sito legatumori.mi.it.

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