rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Sorridere fa bene

Sostenere la realizzazione condominio monzese per i disabili... divertendosi. Ecco come

Una nuovo imperdibile appuntamento per aiutare gli amici della onlus Uroburo

Un appuntamento divertentissimo che servirà a raccogliere fondi per la realizzazione del condominio solidale voluto nel quartiere Cederna dalla onlus Uroburo per dare autonomia alle persone con disabilità.

Sarà possibile grazie alla Compagnia teatrale Impara l’arte che ritornerà a Monza con la commedia “Ul paradis di Ciaparatt”. La rappresentazione, in tre atti comici, si terrà il 14 maggio alle 17 al teatro Triante e l’incasso sarà appunto devoluto a favore di Uroburo per finanziare il completamento dei lavori di ristrutturazione dell’edificio di via Pascarella a Monza.) che ospiterà alcune persone con disabilità ma autosufficienti. Un'occasione speciale e allegra, dunque, per tutti. Utile a finanziare un progetto che fin dal suo esordio ha visto la partecipazione di una fitta rete di benefattori e partners attenti al problema della mancanza di offerte abitative in città per le persone con disabilità più lieve e che attualmente, in caso di emergenza, devono necessariamente essere inserite in realtà atte a ospitare coloro che hanno fragilità gravi, spesso non autosufficienti, con costi più alti.

Di qui l'impegno di Uroburo. Che con la realizzazione del condominio di via Pascarella vuole trovare una soluzione sostenibile che, rispettosa delle diverse esigenze e possibilità delle persone disabili, sia economicamente meno gravosa per le finanze pubbliche e a vantaggio di quei  servizi per le fragilità più elevate.

Lo spettacolo e i biglietti

I biglietti dello spettacolo sono disponibili in prevendita presso il centro Parrocchiale “Don Cazzaniga” in via Muratori 3 a Monza, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti il giorno dello spettacolo al teatro Triante.

La divertente commedia è una “farsa borghese”, che condanna le ipocrisie e la doppia morale comune a molti esseri umani. La trama si dipana tra porte che si aprono e si chiudono, tra personaggi che entrano ed escono di scena rapidamente, scompaiono e ricompaiono in un meccanismo teatrale perfetto ed oltremodo divertente. “Siamo contenti di ritornare nella nostra città e di poter contribuire ad aiutare gli amici di Uroburo nello splendido progetto che stanno che stanno portando avanti" ha concluso Bruno Montrasio, regista della compagnia. 

Non resta che andare a teatro. E ridere a crepapelle per fare del bene

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sostenere la realizzazione condominio monzese per i disabili... divertendosi. Ecco come

MonzaToday è in caricamento