Vaccini, il Pirellone si difende: "Consegne in ritardo ovunque" (410mila persone vaccinate)

La verità del Pirellone: "Consegnate 1 milione e 800mila dosi, somministrate 410mila"

L'ammissione dei ritardi, ormai innegabile. Una difesa, una spiegazione. E poi le cifre. Regione Lombardia decide di dire la sua verità sulla questione vaccini antinfluenzali e lo fa con una nota stampa diffusa sabato mattina dal Pirellone. Da giorni ormai la "bomba" è esplosa: dal ministero della Salute avevano chiesto alle regioni di partire con i vaccini a inizio ottobre per prevenire eventuali rischi legati all'epidemia di coronavirus, ma è evidente che in Lombardia qualcosa sia andato storto, tra forniture arrivate più tardi del previsto e problemi organizzativi. 

Ma Giulio Gallera, assessore al welfare, e soci ci tengono a dire la loro. "Sono circa 1.800.000 le dosi di vaccino distribuiti ad oggi a medici di medicina generale, Asst e Rsa del territorio lombardo. Degli ulteriori 700.000 mila vaccini acquistati, 50 mila verranno distribuiti entro domani - domenica 22 novembre -, 200 mila entro il 30 novembre, 200 mila entro i primi 15 giorni di dicembre. 250 mila inoltre, sono già presenti nei magazzini e costituiscono le eventuali seconde dosi di Fluenz, l'innovativo vaccino spray per bambini, introdotto per la prima volta in Italia, per il quale la Regione attende di sapere dal Ministero della Salute se, come accade in altri Paesi europei, possa essere somministrato in dose unica, senza necessità di fare il richiamo almeno un mese dopo dalla prima somministrazione", si legge nella nota.

Vaccini, dosi finite? Il giro di parole di Ats

Se 1 milione e 800mila dosi sono state distribuite, quelle effettivamente somministrate sono però decisamente meno: "410.000 dosi. O almeno tale è il numero rendicontato al momento dagli erogatori", scrive regione. "Pertanto, nonostante qualche ritardo, dovuto a problemi di consegna da parte delle ditte fornitrici - inconvenienti che si stanno verificando in tutte le regioni italiane - più di 1.200.000 over 65 potranno essere vaccinati nelle prossime settimane coprendo tutto il periodo necessario per attendere le ulteriori dosi acquistate e non ancora consegnate", assicurano dalla giunta Fontana.

E quindi, ecco la giustificazione: "Si segnala che le difficoltà e i ritardi nella programmazione degli appuntamenti sono dovuti sempre a ritardi nelle consegne, comunque si sta lavorando per recuperare gli arretrati grazie anche ai numerosi punti vaccinali aperti anche in collaborazione con il personale dell'Esercito. Si coglie inoltre l'occasione per sottolineare che sono stati messi immediatamente a disposizione da parte di Ats e Asst gli aghi che alcuni medici di medicina generale non hanno ricevuto all'interno dei kit", chiariscono dal Pirellone.

"Infine, si ricorda che tutti i vaccini acquistati, in distribuzione ora e e nelle prossime settimane, hanno ottenuto le autorizzazioni da parte di Aifa. In particolare due vaccini Fluzone Hd e Fluad Tetravalente per gli over 65 rappresentano caratteristiche di qualità particolarmente elevate. La Lombardia è l'unica regione italiana ad avere il vaccino adiuvato quadrivalente, le altre regioni hanno vaccino adiuvato trivalente", concludono.
 

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