Giovedì, 23 Settembre 2021
Attualità Vimercate

La mente dei ragazzi va in tilt: impennata di ricoveri per problemi psichiatrici

Dati molto allarmanti quelli che arrivano dall'Asst Brianza

La pandemia ha messo ko la psiche dei bambini e degli adolescenti: in quattro mesi impennata di ricoveri degli under 18 per disturbi psichiatrici e del comportamento alimentare.

L’allarme arriva dall’Asst Brianza: nel primo trimestre del 2021 i ricoveri sono il doppio di quelli che si fanno in un anno. Da gennaio ad aprile sono 16 i minori ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Vimercate per disturbi psichiatrici e problemi di anoressia; nel presidio di Desio sono 6. La media degli ultimi sette anni è di circa 8 ricoveri all’anno. I pazienti hanno un’età compresa tra i 13 e i 16 anni, alta la percentuale di quelli con psicopatologia gravissima (tentati suicidi, acuzie psichiatrica, deliri). Una situazione che coinvolge maschi e femmine, senza distinzione di classi sociali.

"Nella prima ondata avevano paura di venire in ospedale"

“La pandemia prima ha compresso, quasi inabissato disagio e sofferenza, poi da settembre e ottobre dello scorso anno ha fatto da detonatore – spiega Gianluca Bolchi, primario della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell'Asst Brianza -. A fragilità e i disturbi sopiti sono riemersi con episodi ai limiti”. Problemi già presenti durante la prima ondata ma che, con la paura del contagio, non erano emersi.

Poi in autunno, con l’arrivo della seconda ondata (e nei mesi successivi della terza) il disagio è esploso. Accanto ai già noti problemi relativi alla sfera del disturbo alimentare sono emersi episodi estremi di autolesionismo e  tentativi di suicidio da parte di giovani pazienti che in passato non avevano presentato problematiche di tipo psichiatrico.

"In aumento ricoveri di pazienti anoressici gravi"

Nel frattempo le problematiche relative alla sfera dei disturbi del comportamento alimentare si sono acutizzate: i giovani pazienti affetti da anoressia nervosa giungono in ospedale spesso in condizioni già compromesse. “La riabilitazione è più complessa e lunga – commenta  Marco Sala Direttore della Pediatria di Vimercate -. Il rischio di conseguenze gravi non è remoto. Sarebbe bene riconoscere precocemente i segnali di allarme per intercettare una situazione potenzialmente pericolosa”.

Aumentano le richieste anche al Centro Psicosociale

Non solo situazioni estreme ma anche richieste di aiuto per problematiche psicologiche e psichiatriche meno gravi. I dati del Centro Psicosociale di Vimercate, struttura del Dipartimento di Salute Mentale di Asst Brianza, diretto da Antonio Amatulli, purtroppo confermano la preoccupazione: “A partire dall'inizio del 2020 e nei primi mesi del 2021 abbiamo registrato un deciso e significativo aumento delle richieste di aiuto e di visita di giovani sino a 24 anni: circa il 28% di tutte le richieste prese in carico dalla struttura diretta da Paolo Manzalini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La mente dei ragazzi va in tilt: impennata di ricoveri per problemi psichiatrici

MonzaToday è in caricamento