Come riconoscere un uovo fresco da un uovo che va scartato

Esistono tre infallibili trucchi per verificare che un uovo possa essere mangiato, se non si conosce la sua data di scadenza

Le uova sono tra gli alimenti che vanno rigorosamente mangiati freschi.

Ma come sapere se un uovo è ancora buono, se si è soliti acquistarli sfusi e dunque una data di scadenza non c'è? Scopriamolo insieme.

Riconoscere un uovo fresco con il test dell'acqua

In linea di massima, le uova possono essere consumate fino a 28 giorni dal momento della deposizione, ma è bene cercare di mangiarle entro massimo 15-20. Inoltre, le uova vendute da supermercati e alimentari devono per legge riportare sulla confezione e sul guscio la data di scadenza, e in diversi casi è presente anche la data di deposizione: grazie a queste informazioni si avranno così tutti gli elementi per capire se le uova sono ancora buone.

Ma cosa fare se la confezione è stata buttata, il codice è sbiadito oppure abbiamo comprato le uova dal contadino? Il primo e più efficace metodo a cui si può ricorrere è il test dell'acqua. Immergendo le uova in un contenitore pieno di acqua fredda acqua e sale al 10%, se l’uovo si deposita sul fondo vuol dire che è fresco, se invece galleggia in superficie è meglio non cucinarlo. Infine, se l'uovo resta a metà, deve essere consumato solo previa cottura.


La ragione per cui questo metodo funziona è perché i gusci d’uovo, essendo porosi, permettono un passaggio di aria: le uova fresche hanno pochissima aria e si depositano sul fondo, mentre quelle più vecchie, colme di aria, galleggiano.

Altri metodi per riconoscerre un uovo fresco

Oltre al test dell'acqua esistono altri due metodi per capire se le uova sono ancora fresche: la tecnica della speratura e quella della mobilità del tuorlo.

Nel primo caso, bisognerà osservare l'uovo contro luce: se la camera d'aria risulta piccola e l'ombreggiatura è estesa su tutta la superficie, significa che l'uovo è ancora fresco.

Per la tecnica della mobilità, invece, basterà agitare l’uovo: se non si sente nessun movimento l'uovo è ancora fresco, perché l’albume è denso e attutisce il rumore, viceversa si sentirà il rumore del tuorlo contro il guscio. In questo ultimo caso, l'uovo potrà essere consumato solo dopo un'attenta cottura.

Come riciclare le uova scadute

Le uova scadute non devono essere necessariamente buttate: possono anzi essere riciclate ed utilizzate in cosmesi, giardinaggio o per lavori manuali (ad esempio, decorandole per le feste pasquali). 

Il tuorlo può esser riciclato per produrre una maschera di bellezza fai-da-te, sia per il viso che per i capelli, mentre i gusci d’uovo essiccati al sole e tritati grossolanamente con le mani sono degli ottimi alleati contro le lumache in giardino: basterà distribuirli uniformemente sulla zona interessata. Inoltre, puoi frullare circa 3 o 4 gusci d’uovo insieme ad altrettanti fondi di caffè, 2 bucce di banane e un po’ d’acqua per ottenere un potente fertilizzante da aggiungere alla terra delle piante.

Infine, puoi utilizzare la chiara dell’uovo in caso di scottature dovute al contatto con superfici bollenti o da elevata esposizione solare, punture di insetti e anche tensioni muscolari: monta a neve ferma il bianco d’uovo e distribuiscilo in modo molto abbondante sulla parte interessata, lasciando in posa per almeno 30 minuti.

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