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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Alimentazione

Frutta e verdura di novembre, cosa portare in tavola

La frutta di novembre aiuta a combattere i malanni di stagione. Ecco quale scegliere

Consumare frutta e verdura di stagione porta con sé tutta una serie di benefici, specialmente durante l'inverno. La frutta e la verdura che maturano in questo periodo ci aiutano a combattere le malattie da raffreddamento, a tener lontani i malanni di stagione e a superare prima influenze e raffreddori. Non solo: consumare prodotti di stagione fa bene all'ambiente (si risparmia sul trasporto, sull'energia, sui pesticidi) e al portafoglio.

Scopriamo dunque insieme qual è la frutta e la verdura di novembre e quali sono le sue proprietà.

La frutta di novembre

Arance. Le arance, come anche le clementine e i mandarini, sono ricche di vitamina C, dal forte potere antiossidante e importantissima nel periodo invernale per stimolare le difese immunitarie.

Bergamotto. Agrume di origine calabrese con un alto contenuto di vitamina C, sotto forma di infuso il bergamotto regola il transito intestinale.

Castagne. Ricche di glucidi complessi e a basso indice glicemico, forniscono ferro e potassio.

Cedro. Ricco di vitamina C, rafforza le difese immunitarie e aiuta ad affrontare i malanni stagionali.

Kiwi. Tra la frutta di novembre, il kiwi è quella a più elevato contenuto di vitamina C: basta mangiarne 2 per coprire il fabbisogno quotidiano.

Limone. Ricco di vitamina C e di antiossidanti e dalle molteplici virtù, il limone dovrebbe essere consumato a crudo.

Mela. La sua buccia contiene fibre e importanti sostanze nutritive: scegli frutta da coltivazione biologica, per scongiurare il rischio di assumere pesticidi e sostanze chimiche.

Melograno. Il succo di melograno è ricchissimo di antiossidanti: ne contiene più del tè verde e del vino rosso.

Caco. Ricco di fibre e carotenoidi, ha proprietà antiossidanti.

Pera autunnale. La Kaiser, la Conference e l’Abate hanno proprietà antiossidanti contenute nella buccia. Anche in questo caso, scegli solo quelle derivanti da agricoltura biologica.

La verdura di novembre

Broccolo. I suoi glucosinolati svolgono un ruolo protettivo contro il cancro e aiutano il fegato a eliminare le tossine. 

Cardo. La sua silimarina protegge il fegato, inibendo la penetrazione delle tossine nelle cellule epatiche.

Cavolfiore e cavolo cappuccio. Ricche di glucosinolati. Inoltre, il cavolo cappuccio costituisce anche una buona fonte di vitamina C.

Cavolo nero. Ricchissimo di calcio, è anche una buona fonte di potassio, manganese e antiossidanti.

Cavolo rosso Da prediligere crudo, è fonte di potassio, fosforo, vitamina K e cianidina, un antiossidante responsabile della sua pigmentazione viola.

Finocchio. Ricco di fibre e povero di calorie, è una buona fonte di vitamina B9 e di potassio e ha proprietà sgonfianti, digestive e depurative. 

Indivia. Il suo acido cicorico ha proprietà antiossidanti, e contiene vitamina A, B9 e K.

Lattuga. La lattuga a costa lunga e l’insalata iceberg sono verdure ricche di antiossidanti e carotenoidi, assorbiti al meglio se le si condisce con olio d’oliva.

Porro. Ricchissimo di fibre e potassio.

Radicchio rosso. Ricco di antiossidanti e di vitamina K.

Topinambur. Ottima fonte di potassio, è ricco anche di inulina, che favorisce lo sviluppo e l’equilibrio della flora intestinale. 

Zucca. I suoi carotenoidi sono antiossidanti e aiutano a prevenire diverse malattie. 

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