Mascherina: come prevenire arrossamenti e irritazioni

Se si è costretti ad indossarla per molte ore al giorno, la mascherina può causare arrossamenti e irritazioni: ecco come intervenire

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Ormai da mesi, la mascherina è entrata a far parte delle nostre vite. Obbligatoria in Lombardia per i bambini sopra i 6 anni e per gli adulti, ci sono persone che - per motivi di lavoro - devono conviverci per diverse ore: basti pensare al personale sanitario, costretto ad indossarla per tutta la durata dei suoi lunghi turni. 

Che siano chirurgiche, FFP2 o FFP3, le mascherine indossate per parecchie ore possono provocare arrossamenti e irritazioni fino a sviluppare vere e proprie allergie, soprattutto nelle persone con la pelle particolarmente sensibile. Con l’arrivo del caldo, poi, il rischio aumenta e tra le persone cresce la preoccupazione per la propria pelle.

Andiamo dunque a leggere il parere degli esperti, per capire cosa potrebbe succedere alla pelle del nostro viso, come prevenire eventuali problemi e come intervenire per curarli.  

Come sottolineano i dermatologi, a creare maggiori problemi sono due fattori: lo sfregamento e il formarsi di vapore e liquidi all’interno della mascherina. Essendo più rigide e maggiormente occlusive, i modelli FFP2 e FFP3, a differenza delle chirurgiche, tendono a causare i due fenomeni appena citati.

Per quanto riguarda arrossamenti e irritazioni, questi potrebbero essere provocati dallo sfregamento delle parti della mascherina direttamente a contatto con la pelle del viso, come elastici o bordi rigidi. Un’altra causa di arrossamenti cutanei è il formarsi di vapore o liquido all’interno della mascherina stessa. Il sudore che si va a creare, infatti, può causare anche acne e dermatite seborroica. 

Meno frequenti, le allergie possono essere causate dal contatto con i materiali che compongono la mascherina e possono essere riconosciute da forti arrossamenti accompagnati da intenso prurito. 

Come prevenire e curare arrossamenti e irritazioni

Parlando di prevenzione, prima dell’inizio di un turno di lavoro gli esperti consigliano di applicare una crema barriera sulle zone soggette allo sfregamento (come le orecchie o la zona del naso a contatto col ferretto). Dopo aver indossato per diverse ore la mascherina, poi, è buona cosa intervenire su tutta l’area del viso interessata con una crema detergente che vada a togliere tutte le impurità, seguita da un prodotto idratante a base di Calendula o Camomilla, adatto alle pelli maggiormente sensibili.

Nel caso si verifichi un allergia, invece, si consiglia di consultare il medico. 

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