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Martedì, 30 Novembre 2021
Monza Reale

Opinioni

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A cura di Raffaella Martinetti

Monza Resegone: una splendida metafora di vita

La Monza Resegone, nota gara podistica a passo libero, non è solo una corsa ma anche una splendida metafora di vita che tutti noi monzesi dovremmo amare: bisogna passare attraverso la sofferenza per dare un senso alla nostra esistenza. Questa è la regola. E i podisti lo sanno bene.

Da sempre molto amata dai cittadini non solo di Monza ma di tanti paesi della Brianza, la Monza Resegone si svolge tradizionalmente il sabato prima del 24 giugno, festa del patrono monzese San Giovanni Battista.

La sua storia comincia all’una di domenica 9 ottobre 1924 con la partecipazione di 12 squadre e venne chiamata inizialmente Marcia Turistica Autunnale: quella sera a Monza si godeva ancora di uno strascico d’estate, mentre il Resegone attendeva gli atleti già in vesti autunnali. Tutto si svolse regolarmente e senza problemi. La gara, che in seguito verrà battezzata più semplicemente Monza Resegone, fu appannaggio di una squadra della SAM (Società Alpinisti Monzesi): i 4 partecipanti coprirono l’intero percorso in 6 ore, 13 minuti e 55 secondi.

Il ritrovo per la partenza nella prima edizione fu al Caffè Bettinetti, al Ponte di Lecco, ma dall’anno dopo fu il nostro Arengario, duecentesco palazzo simbolo della città di Monza, il luogo di partenza della gara.

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