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Forno a microonde, come sceglierlo e per quali alimenti è bene non usarlo

Quali caratteristiche deve avere un forno a microonde? E quali alimenti proprio non si possono cucinare al suo interno?

Ormai presente in ogni cucina, il forno a microonde è utilissimo per scaldare e cucinare alimenti di diverso tipo.

Scopriamo insieme come scegliere il modello migliore e per quali alimenti è meglio evitarlo.

Come funziona il forno a microonde

Il forno a microonde riscalda il cibo attraverso il magnetron, che trasforma le onde elettromagnetiche in radiazioni a bassa energia. Queste si diffondono sugli alimenti, agendo direttamente sulle molecole di acqua, lipidi e carboidrati che vengono messe in movimento proprio dalle radiazioni.

In questo modo i tempi di cottura si riducono e il cibo viene cotto in maniera omogenea. Non brucia, e maniente intatte le sostanze nutritive.

Quali cotture si possono fare col microonde

Il forno a microonde consente di realizzare diverse tipologie di cottura:

  • statica: le resistenze sono poste sia nella parte superiore che in quella inferiore;
  • ventilata: il calore necessario per la cottura dei cibi è distribuito da una ventola;
  • ventilata e microonde: la cottura è rapida perché unisce il sistema della diffusione del calore con la ventola al sistema delle microonde;
  • con grill: la resistenza raggiunge alte temperature per assicurare un effetto croccante in pochi minuti;
  • microonde con grill: alla tecnologia delle microonde viene affiancata quella del grill (in questo modo i cibi sono esternamente croccanti, con una cottura uniforme all'interno);
  • a vapore: per cuocere verdure o pesce a vapore è sufficiente inserire una ciotola con dell'acqua, che evaporerà producendo il vapore necessario alla cottura.

I programmi per piatti deliziosi

Il forno a microonde nel corso degli anni si è evoluto dal punto di vista tecnologico, tanto da permettere la preparazione di piatti differenti e ricette sempre nuove che si vanno ad aggiungere a quelle tradizionali. Tra i programmi più diffusi ci sono:

  • Scongelamento: utile se avete poco tempo, questa funzione può essere impostata manualmente o automaticamente, in base al peso dell’alimento
  • Riscaldamento: anche in questo caso il programma è manuale o automatico, riducendo i tempi di preparazione
  • Crisp: in alcuni modelli viene fornita una teglia in dotazione che con l’aiuto di una particolare distribuzione del calore, rende le pietanze più croccanti
  • Programmi preimpostati: se non siete esperti in cucina, potete optare per il modello fornito di programmi automatici come lievitazione, fermentazione, doratura

Quali funzioni un microonde deve avere

Affinché un forno microonde sia davvero utile e sicuro è necessario che abbia le seguenti caratteristiche:

  • segnali acustici che avvertano al temine della cottura;
  • blocco di sicurezza, soprattutto se in casa ci sono bambini;
  • blocco del piatto rotante, molto importante quando si usano tegli che occupano tutto lo spazio;
  • pulizia automatica mediante il calore del vapore.

I cibi da non cuocere nel microonde

Ci sono alimenti che proprio non si possono cuocere al microonde, in quanto potrebbero sviluppare delle reazioni negative.

Uova

Le uova riscaldate o cucinate col forno a microonde possono diventare tossiche. Le temperature alte dell’elettrodomestico, poi, potrebbero creare del vapore all’interno dell’uovo: invece che favorirne la cottura, potrebbero farlo esplodere.

Anche le uova strapazzate o sotto forma di frittata devono essere tenute lontano dal microonde perché, dopo la cottura, assumono un sapore sgradevole, quasi amaro.

Patate

Utilizzare il forno a microonde per cuocere le patate è possibile, ma bisogna inserirle all’interno di un recipiente apposito facendo attenzione ad eliminare la buccia perché, se presente, potrebbe scattare lo stesso meccanismo che fa esplodere le uova. 

Il problema, quando si riscaldano le patate al microonde, è il contenitore in cui le si conserva una volta cotte (e, dunque, prima del passaggio al microonde). Se le patate vengono lasciate raffreddare a temperatura ambiente, potrebbe svilupparsi al loro interno il Clostridium botulinum, responsabile del botulismo (il botulino si può sviluppare soprattutto se le patate vengono conservate senza ossigeno, ad esempio avvolte nella carta stagnola). Riscaldare le patate al microonde non sempre riesce ad eliminare il botulino. 

Pollo

Per evitare di incorrere in intossicazioni, la carne di pollo deve essere molto cotta: cuocerlo nel microonde può essere rischioso. A differenza del metodo tradizionale, col microonde non si eliminano i contaminanti in quanto le onde arrivano solo a 2 cm di profondità e il resto viene cotto per induzione, cosa che permette ai batteri di sopravvivere e moltiplicarsi.

Funghi

I funghi hanno proprietà nutrizionali ma se vengono cotti al forno queste si modificano. Le alte temperature alterano la composizione proteica che può causare gonfiore e dolore di stomaco.

Spinaci

Gli spinaci e tutti gli alimenti a foglia verde contengono ioni nitrati che, con le alte temperature del forno a microonde, si trasformano in nitrosamine, potenzialmente cancerogene: per questo bisogna prestare molta attenzione.

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