Eliminare la muffa dal bagno: i trucchi per farlo

Antiestetica e antigienica, la muffa colpisce spesso i nostri bagni. Ecco qualche trucco per eliminarla e per prevenirla

Foto di midascode da Pixabay

Quanto è fastidiosa la muffa! E quanto è diffusa, specie nei bagni. Che se poi sono ciechi, è quasi impossibile che non la presentino. Tuttavia eliminarla è possibile, e non è nemmeno così difficile. 

Causata principalmente da umidità, scarsa ventilazione o da una pittura non traspirante, la muffa si annida negli angoli, negli interstizi, sul soffitto, tra le piastrelle, all'interno della doccia. E, oltre ad essere antiestetica, è anche antigienica: provocata dalla condensa, e dunque dall'umidità a cui gli sbalzi termici danno origine, la muffa va ad intaccare il rivestimento della stanza colpita e a danneggiare la nostra salute, specie quella dei soggetti più a rischio (bambini, donne incinte, anziani). Ecco dunque che rimuoverla è importantissimo.

Se la muffa causata da una perdita nelle tubazioni richiede l'intervento di un professionista, quella "tradizionale" può essere rimossa da chiunque. Basterà acquistare l'apposito prodotto, andando in un supermercato un po' rifornito, oppure produrselo da sé. Come? Aggiungendo a mezzo litro d'acqua 250 ml d'aceto e un bicchiere di succo di limone; se la muffa è molta, si può sciogliere nel liquido qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio. Si passa il composto con uno spazzolino dalle setole dure e voilà, la muffa andrà via. In alternativa, è possibile utilizzare acqua ossigenata e candeggina avendo cura di tamponare l'eccesso con uno straccio asciutto. Se la muffa è presente sulla tenda della doccia, questa andrà lavata in lavatrice con l'aggiunta di un bicchiere di bicarbonato; se colpisce la guarnizione del box, sarà necessario utilizzare un detergente specifico che rimuova la muffa senza però distruggere la gomma.

Una volta eliminata, però, è necessario agire per prevenire la sua ricomparsa. Innanzitutto, se il proprio bagno non ne è dotato può essere utile installare una ventola aspirante. Le pareti e il soffitto andrebbero poi dipinte con una pittura antimuffa formulata ad hoc per il bagno mentre, ogni giorno, è consigliabile mentre asciugare le piastrelle dietro al lavabo e quelle della doccia. Ci sono poi, eventualmente, appositi spray che vanno a creare una patina nelle zone più a rischio. Così, alla muffa si potrà dire addio per sempre.

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