Come riconoscere e sconfiggere le diverse tipologie di mosche

Non riesci a sconfiggere la presenza delle mosche dentro casa? Ecco come riconoscere la tipologia di insetto con cui hai a che fare, e come debellarlo

Foto di mika mamy da Pixabay

Hai la casa invasa dalle mosche? Vediamo insieme come capire quale tipo di mosca hai di fronte e come allontanarla.

Non tutti lo sanno, infatti, ma esistono vari tipi di mosche, ognuno con caratteristiche diverse. Indipendentemente dalla loro tipologia, ognuno di questi insetti può essere pericoloso perché portatore di malattie infettive e parassitarie come dissenteria e tubercolosi, in modo particolare in ambienti con scarse condizioni igieniche. Alcuni tipi di mosche, poi, esattamente come le zanzare si nutrono di sangue, e possono quindi attaccare l’uomo mordendolo.

Le più comuni in Italia sono quattro:

  • Musca domestica: portatrice di malattie, la musca domestica può infestare tutti i locali. La sua principale caratteristica è quella di essere attratta da qualsiasi tipo di cibo, sia da quello per l’uomo che da quello per gli animali, e persino dalle feci. Il suo torace è di colore grigio con quattro strisce sottili, mentre il suo addome è di colore giallo.

  • Hippobosca equina: questo tipo di mosca, chiamata più comunemente mosca cavallina, è tra quelle che pungono. Trattandosi di parassiti specifici del bestiame, è molto pericolosa per chi ha un’azienda agricola, sia per gli uomini che per gli animali. È dimostrato infatti che gli attacchi insistenti da parte delle femmine possono rallentare l’aumento del peso in alcuni animali. Il suo morso può essere molto doloroso, ed è possibile distinguerle per il loro colore variabile dal nero al marrone scuro, con occhi verdi o neri. 

  • Calliphora vomitoria: tra le mosche più diffuse, il moscone azzurro o moscone blu della carne si sviluppa principalmente in cibi di origine animale e nelle feci. Lo possiamo trovare anche in prossimità delle pattumiere ed è per questo portatore di malattie. Il suo nome deriva dal dorso di colore blu metallizzato.

  • Pollenia rudis: chiamate anche mosche delle mansarde, amano stare in luoghi tranquilli della casa, come solai o cavità tra le pareti, in quanto hanno bisogno di posti caldi dove ibernare durante l’inverno. Molto lente nel volo, sono riconoscibili per il torace grigio scuro e verde, con peli arricciati castani

Metodi per eliminare le mosche dannose

Esistono diversi modi per eliminare le mosche all’interno delle stanze. Prestare attenzione alla pulizia è la prima cosa da fare per limitarne la presenza, poiché sono proprio gli ambienti sporchi a favorirne la proliferazione. Chiudere porte e finestre, con l’installazione di zanzariere, è il secondo passo da fare per evitare l’ingresso di nuovi esemplari, in particolare in cucina (a causa del cibo scoperto), o nelle stanze dove è presente la spazzatura.

Per il discorso legato agli insetticidi, si consiglia di non prendere iniziative senza sentire l’opinione di un addetto al negozio specializzato dove acquistarli. Il prodotto sbagliato potrebbe recare danni alla salute di persone e animali. Se con queste semplici operazioni non si riesce a debellare la presenza delle mosche, la soluzione migliore rimane quella di chiamare un professionista che effettuerà la disinfestazione. Così facendo, il problema verrà eliminato all’origine e sarà garantita la protezione dell’ambiente per lungo tempo.

Come liberarsi degli scarafaggi

semplici ingredienti naturali

Redazione
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Con i primi caldi si tende a tenere le finestre di casa aperte, molto più del solito. Un modo per equilibrare la temperatura interna, soffrendo meno l’afa. In questo modo però ci si ritrova molto spesso a fare i conti con zanzare e insetti. Nel primo caso una zanzariera o una piastrina possono bastare. Nel secondo invece si potrà ricorrere ad alcuni rimedi naturali.

Allontanare gli scarafaggi: consigli utili

Gli scarafaggi non sono pericolosi di per sé. Rappresentano però un enorme fastidio e, al tempo stesso, sono una minaccia per le condizioni igieniche della casa. La situazione peggiora inoltre se nell’ambiente sono presenti dei bambini. È molto importante mantenere la propria casa igienizzata. In caso contrario infatti si andrà a creare un ambiente ideale per questi insetti onnivori.

Lasciare in giro per le camere dei residui di cibo, dimenticandoli magari per ore o giorni, ben presto porterà alla loro comparsa. È bene custodire i prodotti aperti in dei contenitori di vetro, evitando che la dispensa diventi un loro territorio di caccia.

Allontanare gli scarafaggi: rimedi naturali

Il primo passo è quello di scoprire il punto d’ingresso, analizzando lo stato dei muri e del battiscopa. Riescono infatti a intrufolarsi anche in piccoli buchi. L’eventuale crepa dovrà essere adeguatamente chiusa con dello stucco, operando allo stesso modo con le finestre, lungo i tubi idraulici e le prese elettriche. Operazioni chiave anche per proteggersi dalle formiche.

Un’infestazione grave di scarafaggi richiede l’intervento di professionisti. In caso contrario dei rimedi naturali possono bastare. È possibile ottenere un insetticida con qualche foglia d’alloro e degli picchi d’aglio. Dopo aver disposto il tutto su dei piattini, si dovranno posizionare nelle aree dove sono stati individuati gli scarafaggi.

Ottimo in questi casi il sapone di Marsiglia, liquido o in scaglie che sia, risultante essere un repellente naturale. Lo steso può dirsi inoltre dell’erba gatta. Scarafaggi allontanati inoltre dal forte odore di rosmarino e dall’aceto diluito nell’acqua, per un composto col quale lavare porte e finestre.

Infestazione di mosche: a chi rivolgersi a Monza

Nel caso in cui il problema con con le mosche sia alquanto radicato, ecco a chi rivolgersi a Monza.

RM Disinfestazioni - Via Negrelli, 20

D. & D. Antisettica – Via Bartolomeo Zucchi, 16

Eco Disinfestazioni - Via Oslavia, 18

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