Cassa dottori commercialisti: a Monza più giovani e donne tra i professionisti iscritti all’ente di previdenza

Martedì 15 dicembre il webinar promosso dall'Ordine e dalla Fondazione dei Commercialisti di Monza e Brianza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

È una popolazione mediamente giovane quella dei dottori commercialisti di Monza e Brianza, provincia in cui circa il 62% degli 872 iscritti alla relativa Cassa nazionale di previdenza e assistenza – CDC ha meno di 50 anni, un dato che supera di 5 punti percentuali la media italiana (57%) e di quattro punti quella lombarda. Più alta della media italiana è anche l’incidenza della componente femminile con il 34,2% di dottoresse commercialiste sul totale degli iscritti, a fronte di un dato nazionale che si ferma al 32,6%, e che scende ulteriormente in Lombardia dove le iscritte non vanno oltre il 31% del totale a livello regionale. In generale i professionisti monzesi hanno registrato nell’ultimo biennio un miglioramento del livello reddituale con un aumento del +4% per quanto riguarda il reddito medio, passato da poco più di 88mila euro nel 2018 a quasi 92mila euro del 2019, e del +3,4% nel volume d’affari medio dichiarato per il 2019. Redditi che in molti casi hanno però subito una battuta d’arresto, causa pandemia, nel corso del 2020, dal momento che, a partire dal mese di marzo sono stati oltre 240 i dottori commercialisti monzesi che hanno fatto richiesta del reddito di ultima istanza previsto dal Decreto Cura Italia la cui erogazione veniva anticipata dalla Cassa, ovvero circa il 28% del totale degli iscritti della provincia, a fronte di un dato che a livello regionale non arriva al 23%. "Sono tante le iniziative – spiega Stefano Distilli, presidente della Cassa dei dottori commercialisti – che come Cassa, nell'ambito dei vincoli statutari, regolamentari e quantitativi, abbiamo cercato di attivare in questi mesi per interpretare i bisogni degli iscritti, puntando oltre che su interventi puramente assistenziali anche su strumenti di welfare strategico come i contributi per l’acquisto di beni strumentali, che si sono rivelati particolarmente utili per lo sviluppo dello smart working, o quelli a favore dei professionisti con studi in affitto, misure in grado di fornire un aiuto concreto alla crescita professionale dell’iscritto”. L’impegno della Cassa Dottori Commercialisti per il welfare a favore degli iscritti sarà uno dei temi al centro del webinar gratuito “La Cassa di previdenza dei Dottori Commercialisti” organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione dei Commercialisti di Monza e Brianza che si terrà martedì 15 dicembre dalle 14.30 alle 17 sulla piattaforma gotowebinar. All’incontro parteciperanno Stefano Distilli, Presidente Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti (CDC), Federico Ratti, Presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Monza e Brianza, Michele Pirotta, Vice Presidente Cassa Dottori Commercialisti, Fabio Enrico Pessina Consigliere CDC e la Delegata della Cassa presso l’Ordine di Monza e Brianza Daniela Angela Capozzi. La partecipazione al webinar dà diritto a n° 3 crediti formativi.

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