Comunicato del Condominio Residenza dei Pini: replica alle dichiarazioni del sindaco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

I condomini del condominio “Residenza dei Pini, a seguito delle dichiarazioni rese note dal sindaco in merito ai fatti accaduti il 21 marzo e pubblicate su Monza Today il 23/03/2017, intendono contestare alcune delle frasi ivi dichiarate dal sindaco stesso e precisare i fatti accaduti.

Premettendo che le manifestazioni dei condomini in data 18/03/2017 e 21/03/2017 sono state del tutto pacifiche e che, come liberi cittadini, hanno voluto esporre la loro posizione sull’errata gestione dei profughi presso il condominio di via Asiago in cui risiedono, coordinata dagli attuali sindaco e Prefetto. I condomini tengono a precisare come l’obiettivo prefissato sia unicamente quello di liberare il condominio dai richiedenti asilo, senza alcuna pretesa politica, ma unicamente contestando una gestione scellerata, che arricchisce taluni personaggi monzesi a discapito dei condomini stessi e degli abitanti del quartiere Casignolo, cittadini monzesi.

Le due manifestazioni, che hanno avuto una impronta totalmente apolitica e pacifica, sono il risultato di innumerevoli comunicazioni e segnalazioni fatte nel corso degli ultimi anni attraverso mail, comunicati stampa, incontri in prefettura, interviste, alle quali mai nessun referente politico ha mai dato risposte chiare o ha mai realmente dimostrato un interesse reale nel trovare una soluzione alternativa al problema in essere. Tantomeno il Sindaco di Monza ha mai concesso la sua attenzione o abbia omaggiato del suo tempo i Condomini per rispondere a semplici mail o per un colloquio, se non attraverso propri collaboratori con comunicazioni istituzionali e faziose.

Si sottolinea come, durante la manifestazione del 18/03 uno dei condomini sia stato aggredito con violenza da uno stretto collaboratore del Sindaco Scanagatti, che lo ha pesantemente insultato di fronte a decine di testimoni e gli ha sferrato uno schiaffo sul viso, mentre il condomino teneva con entrambe le mani lo striscione di protesta appena aperto. Anche gli altri condomini sono stati offesi verbalmente dal soggetto e sono rimasti basiti da come, davanti a queste azioni violente, ingiustificate ed a dir poco vergognose, nessuno o pochi dei presenti, sindaco compreso, abbiano condannato la violenza commessa ai danni del condomino manifestante. Nonostante il clima di tensione creatosi, nessuno dei condomini ha reagito alla violenza subita. Si sottolinea inoltre come i condomini siano entrati senza alcuna forzatura e di come abbiano abbandonato la sala non appena richiestogli.

I condomini hanno poi sostato per diversi minuti al di fuori dell’edificio, senza scappare come falsamente dichiarato dal Sindaco.

Facendo riferimento alla “nostra” costituzione e alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo citiamo l’art. 19:

“Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Intendiamo inoltre fare le seguenti precisazioni In merito alle dichiarazioni menzognere del Sindaco circa la manifestazione del 21/03:

- Non è stato utilizzato alcuno stratagemma per irrompere, ma i tre rappresentanti del Condominio si sono limitati a sostare in strada, dal lato opposto al locale in cui si stava svolgendo la cena.

- Che più volte abbiamo chiesto un incontro in cui parlare di soluzioni concrete, mai ottenuto - Che non può definirsi “il sindaco di tutti” visto che noi non siamo considerati suoi cittadini

- Lo striscione è solo un mezzo per poter esprimere pubblicamente il nostro pensiero.

- Che rispetteremo la campagna elettorale del Sindaco esclusivamente nel momento in cui dimostrerà un impegno concreto nel cercare una soluzione al problema, non nascondendosi dietro alla falsa soluzione Residenza dei Pini 2 Residenza dei Pini – Via Asiago, 8 D Monza prospettata dell’ospedale vecchio, dimostratasi come precedentemente sospettato, una mera operazione “scaricabarile”.

- Conferiamo che siamo tutti residenti di via Asiago e diffidiamo chiunque a sostenere il contrario.

- Non avendo interessi politici non avremmo, a differenza del sindaco, alcun vantaggio a strumentalizzare l’accoglienza dei richiedenti asilo.

- “Monza non è abituata a campagne elettorali di questo genere”; riteniamo invece che “Monza non sia abituata ad una pessima gestione della città come quella degli ultimi anni”.

- Il gruppo non si è dileguato perché il sindaco ha chiamato le forze dell’ordine, tant’è che queste ultime hanno proceduto ad identificare i tre rappresentanti del condominio unitamente ad un giornalista sostenitore della campagna elettorale del sindaco, che stavano discutendo poiché quest’ultimo si comportava in modo provocatorio. A testimonianza di ciò vi sono gli incartamenti ufficiali della polizia di stato e la denuncia di un giornalista da parte della Polizia stessa (Nota della Redazione: dal commissariato è stata smentita la denuncia in questione e non risulta nessuna persona denunciata in relazione all'episodio), per averne ostacolato l’attività con i propri comportamenti. La Polizia stessa ha potuto verificare come il gruppo non abbia in alcun modo commesso alcun reato, o avuto comportamenti provocatori, ma abbia invece tenuto un comportamento calmo, pacifico e collaborativo.

- Lo striscione non riportava alcuna offesa, così come appurato dalla Polizia stessa e da un funzionario accorso successivamente sul posto. I condomini si domandano invece:

- Come mai il primo Cittadino di Monza, invece che discostarsi dal comportamento violento del proprio collaboratore, presente anche a questa seconda cena, abbia rilasciato dichiarazioni fasulle in merito agli avvenimenti.

- Perché il Sindaco non abbia nemmeno avuto il coraggio di comparire fuori dal locale.

- Perché casualmente la cena si sia tenuta in un locale di proprietà del Sig. Eugenio Galbiati, titolare di Trattoria Mercato Srl, aggiudicataria del bando di gestione dei profughi di via Asiago. - Perché casualmente il Sig. Galbiati era presente personalmente all’evento e perché curasse personalmente il servizio della comitiva ospite della cena di raccolta fondi della Campagna elettorale dei Sindaco.

Come diceva un noto politico qualche lustro fa, a Pensar male si fa peccato….

Monza, 23 Marzo 2017

Comitato Condominio Residenza dei Pini

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