A Monza il prossimo convegno Unises

Convegno di presentazione del Piano Nazionale "Italia Obiettivo 2035" e del Piano di Ammodernamento Urbanistico che organizzeremo a Monza giovedì 25 settembre nel Centro convegni della sede dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Previsti gli interventi del Sindaco Roberto Scanagatti e dell’Assessore alla pianificazione territoriale e ai parchi della Provincia di Monza e Brianza Cristiano Crippa.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Riprende in Lombardia, dopo l'ultimo successo registrato in occasione del convegno organizzato a Milano cui hanno partecipato oltre 200 professionisti, il tour nazionale del Centro Studi Economici UNISES in co-promozione con alcuni Ordini e Collegi professionali della Lombardia. Il prossimo convegno, nel corso dei quali verranno presentati i dettagli dei Piani macroeconomici:

- ITALIA OBIETTIVO 2035 - Benchmark Macroeconomici per il paese Italia;

- PIANO NAZIONALE DI AMMODERNAMENTO URBANISTICO - Effetti sullo sviluppo economico e sull'occupazione nel paese Italia;

Il prossimo incontro, dopo quelli organizzati a Milano il 2 luglio e a Varese il 24 settembre, si terrà a Monza giovedì 25 settembre nel Centro convegni della sede dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. All'appuntamento parteciperanno il Sindaco Roberto Scanagatti, l'Assessore alla pianificazione territoriale e ai parchi della Provincia di Monza e Brianza Cristiano Crippa, il Segretario del Collegio dei Periti Industriali di Monza e Brianza Roberto Pizzagalli, il Consigliere dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Monza e Brianza Maria Grazia Angiolini, il Consigliere dell'Ordine dei Consulenti del lavoro di Monza e Brianza Marisa Curto e Carlo Mussi del Consiglio Notarile di Milano.

L'ingresso sarà gratuito ed aperto a tutti.

Durante il convegno, l'economista di Unises Stefano Baldassini illustrerà al pubblico gli effetti sull'Italia del Piano Nazionale Quadro "Italia Obiettivo 2035", sottolineando la necessità di avviare quattro macroriforme ritenute fondamentali per far uscire il Paese dalla crisi economico-finanziaria:

- un ammodernamento dell'assetto istituzionale, ormai obsoleto e con troppi centri di potere e burocrazia;

- uno snellimento del quadro normativo con oltre 300.000 leggi, che rendono l'Italia non competitiva rispetto ad altri player europei che operano con circa 10.000 norme;

- l'istituzione di strumenti di pianificazione a medio lungo termine per stimolare l'economia reale (PIANI SISTEMICI NAZIONALI) su alcuni settori strategici tra i quali: urbanistica, manifatturiero, agroalimentare, turismo e infrastrutture;

- l'istituzione di FONDI STRUTTURALI DEDICATI per porre fine al corrente blackout-finanziario sull'economia reale, ovvero, l'istituzione di una società di scopo sistemica quotata in borsa e partecipata dallo Stato, dalle Banche e con un flottante pari al 49%, in grado di emettere obbligazioni (ITALY BOND) con alto rating, in virtù dell'assetto societario sopra indicato, di una governance dualistica nonché di una particolare garanzia di solvibilità a tutela degli investitori rappresentata da un'imposta di tutela del fondo strutturale quale strumento per regolare, anno per anno, le eventuali sofferenze sugli impieghi di ogni fondo strutturale, stante la funzione di utilità sociale degli stessi.

Attraverso il "Piano Nazionale di Ammodernamento Urbanistico", il primo di una serie di progetti che riguarderanno altri settori strategici tra i quali l'urbanistica, il manifatturiero, l'agroalimentare, il turismo e le infrastrutture, sarà possibile invertire il trend degli indirizzi urbanistici del XX secolo, i quali hanno portato a un'espansione urbana a discapito:

- degli interventi di conservazione dei centri storici, patrimonio storico monumentale del Paese;

- della riqualificazione delle periferie;

- di una riorganizzazione urbana attraverso l'utilizzo della perequazione urbanistica al fine di correggere le congestioni createsi sino a oggi tra comparti residenziali e poli logistici di settori produttivi e terziari.

Del "Piano Nazionale di Ammodernamento Urbanistico" verranno inoltre presentati:

1) i presupposti attuativi;

2) la stima interventi appalti edili stimolati dal Piano Nazionale

3) il confronto Def Letta-Saccomanni (data 20.09.13) e Renzi-Padoan (08.04.14) con il Def Unises (07.11.2013)

4) le analisi econometriche su:

- Pil prodotto dal Piano Nazionale ante e post moltiplicatore

- segmentazione del Pil stimolato dal Piano Nazionale post moltiplicatore nelle principali filiere produttive

- occupazione stimolata dal Piano Nazionale nelle principali filiere produttive

- riduzione della pressione fiscale, effetti sul Pil totale e sull'occupazione

- effetti del Piano Nazionale sul rapporto debito pubblico/Pil

- effetti del Piano Nazionale sul rapporto debito privato/Pil

- fabbisogno e sostenibilità finanziaria del Piano Nazionale

- effetti prodotti dal Piano Nazionale sul conto economico della pubblica amministrazione a legislazione vigente nel breve e medio termine.

Da parte di Esponenti degli Ordini e dei Collegi Professionali, che con Unises hanno co-promosso il convegno, verranno apportati significativi contributi tecnici e giuridici.

Si rappresenta che la tappa ha ottenuto accreditamenti ai fini del rilascio di crediti per la formazione professionale, da numerosi Ordini e Collegi professionali.

1) Associazione Tributaristi Italiani (4 crediti formativi)

2) Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Monza e della Brianza (3 crediti formativi)

3) Consiglio Notarile di Milano (4 crediti formativi)

4) Istituto Nazionale Tributaristi (4 crediti formativi)

5) Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Monza e Brianza (4 crediti formativi)

6) Ordine dei Geologi della Lombardia (4 crediti formativi)

7) Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Monza e Brianza (4 crediti formativi)

8) Ordine degli Avvocati di Monza (2 crediti formativi)

9) Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Monza e della Brianza (4 crediti formativi)

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