Crollo cavalcavia: l'interrogazione del M5S e l'aumento dei fondi per manutenzione e messa in sicurezza promesso dal governo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Esattamente un mese fa, durante il transito di un mezzo pesante, il crollo del cavalcavia al chilometro 41 della strada provinciale 49. Una tragedia costata la vita ad un cittadino e che ha provocato cinque feriti. Questo il triste bilancio di un incidente, che avrebbe anche potuto avere conseguenze più gravi. Stando a quanto ricostruito finora, la situazione di potenziale rischio sarebbe stata nota alle autorità competenti, esattamente tre ore prima del crollo il cantoniere dell'Anas, addetto alla sorveglianza, avrebbe ricevuto una segnalazione per il distacco di alcuni calcinacci e avrebbe a sua volta segnalato all'ente provinciale la situazione di pericolo. Uno scenario che potrebbe essere comune a tante altre strade italiane e lombarde.

Gli appelli dei cittadini, preoccupati dallo stato di salute delle strade che percorrono ogni giorno per i propri spostamenti, hanno raggiunto la Camera dei Deputati, grazie ad un'interrogazione del deputato del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa. "Questo governo ha stanziato grosse cifre per la realizzazione di nuove, spesso poco utilizzate infrastrutture, in Lombardia abbiamo l'esempio di BreBeMi e Pedemontana, ma decisamente meno per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e la messa in sicurezza delle strade" spiega il deputato pentastellato, il quale aggiunge: "Per questo abbiamo chiesto al rappresentante del ministero dei Trasporti, se non dosse il caso di riequilibrare gli stanziamenti finanziari previsti per la costruzione di nuove opere, in favore di un piano straordinario di manutenzione, che possa mettere in sicurezza il patrimonio infrastrutturale. Al fine di garantire la sicurezza dei cittadini".

L'appello dei cittadini, presentato dal Movimento Cinque Stelle ha trovato riscontro nella rispsota del governo, che ha garantito finaziamenti per lavori di manutenzione straordinaria e opere di messa in sicurezza per 520,46 milioni di euro, di cui 121,09 destinati al risanamento delle opere d'arte quali ponti, viadotti e gallerie. Spiegando come su un totale complessivo degli investimenti, una percentuale del 37 per cento - cioè 5,2 miliardi di euro - per interventi di manutenzione straordinaria, oltre ad una percentuale del 20 per cento - quindi 2,9 miliardi di euro - per interventi di adeguamento e messa in sicurezza.

"Siamo soddisfatti di come le preoccupazioni dei cittadini, alle quali abbiamo dato voce, abbiano convinto il governo della necessità di investire su manutenzione e messa in sicurezza delle strade esistenti" commenta De Rosa, il quale aggiunge: "Certo bisognerà verificare come questa scelta possa andare di pari passo, con le volontà politiche di un premier che vagheggia ancora di ponti sullo stretto".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento