Professoressa presa a sediate in classe da uno studente: "Non ritiro la denuncia"

L'episodio si era verificato a ottobre all'istituto Floriani di Vimercate

La professoressa Venera Vitale (foto Fb)

Non è decisa a ritirare la denuncia Venera Vitale, la professoressa dell’Istituto tecnico Floriani di Vimercate che lunedì 29 ottobre, mentre era in aula, era stata presa a sediate da uno studente. "Una violenza come questa marchia il fisico e l’anima. Ho sofferto moltissimo. Quel giorno non riuscivo a guidare, avevo un braccio bloccato ed è arrivata l’autoambulanza per portarmi al pronto soccorso. Poi ho avuto incubi di notte, mi svegliavo di continuo. È stata una violenza anche nel cuore", ha dichiarato sulle colonne de Il Giorno, intervistata da Marianna Vazzana.

L'aggressione

Tutto era avvenuto intorno alle 12 di lunedì 29 ottobre, come riferito dai carabinieri del comando provinciale di Milano. Mentre la docente si preparava a uscire dall'aula (una classe terza): si è spenta la luce, la donna aveva sentito dei movimenti improvvisi ed era stata colpita sulla spalla da una sedia. La 55enne era stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al pronto soccorso di Vimercate, dove i medici l'avevano vistata e dimessa con cinque giorni di prognosi per una contusione alla spalla.

Per giorni i compagni di classe avevano coperto il responsabile che poi era uscito allo scoperto a metà novembre. Il giovane, studente di una classe terza, aveva  ammesso le proprie responsabilità attraverso una lettera di scuse che lui stesso aveva consegnato all'insegnante quando è tornata in aula: "Non volevo ferire nessuno. Men che meno lei. Ho fatto una cosa stupida. Non era assolutamente mia intenzione farle del male. La prego, mi perdoni", aveva scritto.

Il ragazzo le ha chiesto scusa, questo le ha fatto piacere?
"Sì. Mi ha scritto che non l’ha fatto per farmi del male. Ma non ho mai visto la mamma, non si è mai presentata a scuola e sono rimasta male. Questo ragazzo era alla ricerca di qualcosa di eccezionale, ha voluto rifugiarsi nel consenso del gruppo per sentirsi vivo, colmando un senso di vuoto interiore. Gesti come questo diventano rituali di gruppo, prove di coraggio. Il gruppo non ha voluto indicare il responsabile, ha avuto paura"

Violenza al Floriani: i precedenti

Non è il primo episodio di violenza all'interno dell'istituto scolastico di Vimercate: nel maggio 2013 uno studente aveva picchiato un professore che lo aveva messo in punizione. Nell'ottobre del 2016, invece, uno studente di 15 anni aveva aggredito un 17enne durante l'intervallo. 

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Non solo: la scuola era balzata all'onore delle cronache anche nel maggio del 2018 quando i carabinieri hanno denunciato una professoressa per abuso nell'esercizio della professione. Il motivo? Insegnava senza laurea.

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