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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Agrate Brianza

In mensa servito ai bimbi gelato scaduto da 7 mesi

Succede ad Agrate Brianza. Alcuni bambini sono stati male

Dessert amaro per i bambini del plesso scolastico Battisti di Agrate Brianza. Giovedì 28 aprile i bambini della scuola elementare hanno terminato il pranzo in mensa con una coppetta di gelato confezionato ma scaduto da 7 mesi. Alcuni bambini sono poi stati male avvertendo malessere e disturbi gastrointestinali.

A comunicare e chiarire la vicenda è lo stesso comune di Agrate Brianza che con una nota ufficiale ricostruisce l'accaduto. Le coppette sarebbero state somministrate ai tavoli direttamente dal personale della ditta appaltatrice della mensa. Circa 400 gelati, di cui però risulterebbero scadute 30 coppette. E di queste solo 15 sarebbero state consumate per intero o in parte dagli alunni di una classe quarta. 

La notizia dell’accaduto è pervenuta dall’Istituto comprensivo all’Ufficio pubblica istruzione del comune, committente dell’appalto del servizio di ristorazione scolastica, nel primo pomeriggio di ieri, giovedì. 

"Effettuati i primi riscontri - si legge nella nota del comune di Agrate - il comune ha provveduto subito a contestare formalmente il disservizio all’azienda, con richiesta di controdeduzioni entro tempi ristretti per l’applicazione delle sanzioni commisurate alla fattispecie contestata previste nel capitolato di appalto. A presidio della sicurezza igienico-sanitaria della filiera di preparazione e fornitura dei pasti e a tutela degli utenti del servizio, il comune ha inoltrato formale segnalazione dell’accaduto al Dipartimento territoriale Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats Brianza per richiedere le verifiche di competenza sull’episodio occorso".

“Quello che è accaduto resta un episodio grave - dichiara il sindaco Simone Sironi -. La ristorazione scolastica è un servizio importante, perché riguarda centinaia di famiglie e incide sull’equilibrio e sull’educazione alimentare dei nostri figli, e delicato, perché si rivolge a un’utenza sensibile, quali sono i minori. È un servizio ampiamento tutelato dalle norme di settore e fortemente presidiato sotto il profilo contrattuale, ambito, quest’ultimo, rispetto al quale il Comune farà certamente valere, presso l’appaltatore, ogni misura utile a pesare gravità e responsabilità dell’episodio occorso e ad adottare i passi conseguenti”.

 “Ho ricevuto numerose richieste di informazione e molte comprensibili rimostranze per l’accaduto. Nel rassicurare le famiglie circa la ridimensionata entità dell’episodio, circoscritto a poche decine di confezioni scadute somministrate, non posso che rilevare, in linea con il Sindaco, la gravità della disattenzione occorsa. "L’appalto della mensa scolastica, - aggiunge l'assessore all'Istruzione Claudio Galli - recentemente rinnovato, è sottoposto a controlli di qualità costanti, ulteriormente rafforzati grazie a un protocollo operativo aggiuntivo attivato da gennaio. Pur in questo contesto di attenzione diffusa e puntuale attivato dall’Ufficio e dal tecnologo incaricato, si è verificata questa mancanza i cui contorni, organizzativi e igienico-sanitari, attendiamo di chiarire in questi prossimi giorni"

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