Aicurzio, tenta di uccidere la moglie dell'amante col veleno

Aveva avuto una relazione col marito della donna, ma a storia conclusa non ha saputo darsi pace. Così il folle piano: uccidergli la moglie con una siringa riempita di anestetico

Eva Kant

AICURZIO - Aveva avuto una relazione col vicino di casa, ma  conclusa la storia, non ha saputo darsi pace e ha cercato di uccidergli la moglie. Sembra la trama di un racconto giallo, ma è accaduto realmente ad Aicurzio nella notte tra sabato e domenica. Il fatto è trapelato solo oggi.

NELLA NOTTE - Stando alla ricostruzione, Miranda G., di nazionalità cilena e residente ad Aicurzio, si sarebbe introdotta nell'abitazione dei coniugi  da una porta finestra lasciata aperta per il caldo.  Sul divano ha trovato distesa la "rivale"  62enne  che dormiva.  Tutto è accaduto nel giro di pochi attimi:  l'amante delusa  si avvicina, tenta di infilare la siringa velenosa nel petto della moglie, ma l'ago si spezza contro una  collana. 

LA FUGA - A questo punto quello che era un piano "lucido" -  per quanto criminale - lascia il posto all'improvvisazione e al panico. La cilena tenta infatti di finire il lavoro soffocando l'italiana con un cuscino, ma la colluttazione  che ne nasce richiama  l'attenzione della figlia della coppia, di 32 anni, che dormiva nell'altra stanza.   All'omicida non resta che darsi alla fuga, scavalcando una recinzione.

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CAPELLI BIONDI - I vicini, però, attirati dalla confusione, hanno assistito alla scena: e sarebbero stati proprio loro a notare un ciuffo biondo che sbucava dal passamontagna che la donna aveva indossato per nascondere il volto, assieme ad una tutina alla Eva Kant.  I carabinieri si sono immediatamente messi sulle tracce della cilena, rintracciandola.  Pare che la scelta di usare una siringa riempita di anestetico sia stata dovuta al fatto che la donna in passato aveva compiuto studi di medicina. Adesso si trova nel carcere di Monza, dove è  rinchiusa con l'accusa di tentato omicidio.
 

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