Tra gli oggetti smarriti spunta un album storico: è un funerale a Verano Brianza

L'appello per risalire ai proprietari e riconsegnare il cimelio. Forse gli scatti ritraggono la cerimonia funebre in onore di una bambina

Uno degli scatti contenuti nell'album

Scatti d'epoca, fotografie ingiallite dal tempo testimoni di una storia che qualcuno aveva voluto fosse immortalata e ricordata. Tra i mazzi di chiave persi e qualche documento dimenticato all'ufficio Oggetti Smarriti della Polizia Locale di Bergamo si sono ritrovati a fare i conti con un vero e proprio "tesoro" di nessuno. 

Qualcuno la scorsa settimana ha rinvenuto un album fotografico datato, risalente forse al 1938, che ritrae tutte le fasi di un funerale probabilmente di un bambino o di una bimba, dal corteo alla funzione funebre fino alla sepoltura. L'album è stato consegnato nelle mani del personale del comando che ora ha lanciato un appello attraverso i social per rintracciare i proprietari o risalire alla famiglia che aveva commissionato gli scatti. Ad occuparsi del caso è l'agente scelto della polizia locale di Bergamo Elena Tedesco che giovedì, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni circa la possibilità che i luoghi ritratti negli scatti fossero le vie e le piazze di Verano Brianza, ha pubblicato un appello sul gruppo Facebook cittadino nella speranza che qualche residente potesse dare una mano all'insolita ricerca. 

Immediatamente lo stupore dei residenti è stato grande e in molti hanno azzardato ipotesi e riconosciuto strade e piazze della cittadina brianzola. Nessuno ha sollevato alcun dubbio: la chiesa ritratta negli scatti dove avviene la funzione funebre è proprio la vecchia parrocchia e il corteo funebre, che pare essere in onore di un bambino (o una bambina) scomparsa prematuramente, attraversa diverse vie del centro tra cui via Umberto I e passa davanti alla Tabaccheria "Brenna" in piazza Liberazione. 

L'album, "anche se consumato e deteriorato, era comunque di pelle intarsiata di pregio" spiega l'agente Tedesco che suggerisce, a giudicare dalla qualità degli scatti e dalla cura con cui è stato confezionato il cimelio, che potesse essere stato commissionato da una famiglia agiata e benestante. L'epoca a cui potrebbero risalire le fotografie resta ancora una incognita: secondo alcuni calcoli potrebbe essere del 1938 perchè a quella data risale la locandina di un film affissa lungo una delle vie del paese che fa da sfondo agli scatti ma non c'è nessuna certezza. Nella fotografia che ritrae il corteo addolorato al cimitero si nota poi una lapide con un'iscrizione che potrebbe proprio essere quella relativa al defunto e potrebbe chiarirne l'identità. Il testo recita: "Qui presso le spoglie dell'avo materno riposa la salma di Frigerio Maria da crudele malore a soli (il numero è poco leggibile ma sembra un 9) anni rapita all'affetto dei suoi cari - 2 giugno (l'anno non è leggibile)". 

Intanto la "caccia" ai proprietari è aperta e le ricerche hanno bisogno del supporto di tutti coloro che possono essere utili con un ricordo o una intuizione (chi avesse informazioni può contattare l'Ufficio Oggetti Smarriti della Polizia Locale di Bergamo al numero 035.399552). 

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