Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Via Lario

Inquinamento, ambiente e numero di auto: Monza va male per l'Istat

Il rapporto "Ambiente e città" parla chiaro: su alcuni indicatori, il capoluogo brianzolo non "passa" l'esame

L'Istat "bacchetta" Monza sulla qualità dell'aria e la mobilità. Lo fa nel rapporto 2012 su "Ambiente e città", prendendo in analisi tutti i capoluoghi di provincia. Vediamo i dati più significativi che riguardano la nostra città.

Monza è ai primi posti in Italia per densità veicolare, ovvero numero di veicoli (per persone e merci) per ogni chilometro quadrato di superficie comunale. Si attesta al quinto posto dopo Napoli, Milano, Torino, Aosta e Palermo con più di 3mila veicoli per kmq. Il valore massimo, quello di Napoli, è comunque doppio.

Male anche dal punto di vista del rilevamento della qualità dell'aria, che si effettua di solito con centraline fisse di monitoraggio. La media nazionale nei capoluoghi è di 1,9 centraline ogni 100mila abitanti, ma a Monza nel 2012 ha operato meno di una centralina ogni 100mila abitanti. Un primato negativo che il capoluogo brianzolo condivide con Napoli, Foggia, Torino, Milano, Roma e Messina.

E Monza è al quarto posto sui valori della concentrazione di Pm 2,5. Il valore limite è considerato 27,1 μg/m3, a Monza si è registrato 34,0, mentre a Frosinone (la città peggiore d'Italia) 49,5. Seguono Cagliari, Cremona e appunto Monza.

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