Qualita’ ambientale e mobilita’ sostenibile: gli architetti premiano i progetti migliori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Doppia premiazione per gli architetti di Monza e Brianza. Si terrà sabato 1 dicembre, nella nuova sede dell'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Monza e della Brianza (via Zucchi 25), la cerimonia di consegna dei premi per i vincitori dei due concorsi dove giovani professionisti si sono misurati sul tema della sostenibilità.

Alla ricerca di idee per creare una comunità responsabile e consapevole, e per innovazioni volte a migliorare la qualità della vita e il rispetto dell'ambiente, la Fondazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha promosso il concorso riservato alle tesi di laurea dal titolo "Moslo in Brianza, verso una mobilità sostenibile". I partecipanti sono stati chiamati a presentare progetti sulla mobilità sostenibile relativa all'area interessata dall'infrastruttura ferroviaria Monza-Molteno-Oggiono e dal Parco Valle del Lambro. Sugli otto iscritti sono risultati vincitori: Adriano Isacchi con "Progetto di conservazione e riuso del molino del cantone all'interno del Parco di Monza" e Marco Redaelli con "Valle Lambro - continuità ed innovazione nella costruzione del paesaggio".

Destinato invece a tutti gli architetti della Lombardia, il premio "Architettura Sostenibile", che ha sollecitato l'elaborazione di progetti con la finalità di raggiungere livelli di qualità ambientale e compatibilità bioecologica che non si limitino all'applicazione dell'attuale normativa, volta unicamente al mero classamento energetico. Al concorso si sono iscritti tredici professionisti e dopo il vaglio della commissione si è deciso di non assegnare il primo posto. Al secondo posto si è qualificato Paolo Carlosso, il terzo posto è andato a Giorgio Beretta e Doriano Botton infine una segnalazione di merito per Rosanna Rovetta.

"Come architetti - spiega Fabiola Molteni presidente dell'Ordine degli Architetti P.P e C.della Provincia di Monza e Brianza - siamo chiamati ad affrontare uno dei grandi temi della contemporaneità, quello dell'impatto del nostro ambiente costruito sugli equilibri vitali del pianeta. Questo significa studiare, immaginare e realizzare una nuova specie di edifici: eco-building, edifici intelligenti e sensibili che utilizzino materiali innovativi e soluzioni degli spazi interni capaci di ridurre i consumi energetici senza perdere in qualità architettonica. Abbiamo coinvolto su questi temi i professionisti e selezionato i progetti che, ci sembra, abbiano offerto spunti interessanti per rispondere ad alcune sollecitazioni del territorio".

La cerimonia di premiazione, che avrà inizio alle 17 e terminerà alle 19, sarà seguita da un aperitivo in jazz con scambio di auguri tra gli iscritti all'Ordine.

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