Rapinava e violentava ragazze sui treni: riconosciuto e “incastrato” dalle vittime

L'uomo, un 32enne senegalese, era stato arrestato a gennaio per violenza sessuale e rapina. Ora altre sue vittime lo hanno riconosciuto e accusato

Lo scorso 21 gennaio era stato arrestato per violenza sessuale e rapina ai danni di una studentessa che aveva preso di mira molestato a bordo del treno regionale Milano-Bergamo. Non sono però finiti i guai per Modou Niang Ndir, senegalese del 1983 domiciliato a Merate, che nei giorni scorsi è stato denunciato dalla Questura di Lecco per aver commesso altre due rapine nei confronti di giovani ragazze, che attaccava nelle carrozze dei treni meno affollati.

L'uomo, infatti, è stato riconosciuto come l'autore delle rapine subite anche da altre vittime. Il 29 ottobre 2014, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ha avvicinato tre studentesse straniere in viaggio sulla tratta Lecco-Milano intorno alle ore 22, e, minacciandole con un coltello, si è fatto consegnare i loro telefoni cellulari. Con lo stesso metodo, meno di un mese dopo, il 26 novembre 2014 ha rapinato un'altra giovane donna, stavolta sulla tratta Bergamo-Lecco. 

Dopo l'arresto, effettuato dalla Squadra mobile di Bergamo lo scorso gennaio, le indagini nei confronti dell'allora ignoto rapinatore sono arrivate a una svolta: non soltanto le vittime hanno riconosciuto Ndir, ma le indagini dei poliziotti lo hanno incastrato come responsabile delle rapine commesse ai danni delle giovani.

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