Cronaca

Omicidi di 'Ndrangheta in Lombardia, maxi blitz dei carabinieri: arrestate otto persone

L'operazione è stata messa a segno dai carabinieri dei Ros

Accusati degli omicidi di tre persone, otto presunti membri del clan della 'ndrangheta di Giussano sono stati arrestati dai carabinieri dopo un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d'assise d'appello di Milano. Il provvedimento è scattato dopo un'indagine del Ros su 19 persone ritenute responsabili di associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto illegale di armi, sottrazione e occultamento di cadavere.

Determinante per lo svolgimento dell'inchiesta sono state le dichiarazioni di Antonio Belnome, collaboratore di giustizia e capo della locale di 'ndrangheta di Giussano, che aveva consentito di accertare i moventi degli omicidi di Carmelo Novella, Antonio Tedesco e Rocco Stagno, tutti ritenuti appartenenti alla 'locale' di Seregno-Giussano e uccisi tra il 2008 e il 2010 tra le province di Milano e Como. 

In particolare, nel caso di Novella, capo 'ndranghetista lombardo, l'omicidio era avvenuto per bloccare il suo tentativo di emancipazione dalla 'Provincia' reggina, mentre quelli di Tedesco e Stagno erano da ricondurre alle dinamiche conflittuali interne alla locale di Guardavalle (Catanzaro). L'arresto degli otto mafiosi è scattato dopo l'esito del processo di secondo grado, che ha confermato la condanna all'ergastolo per tutti gli otto imputati, con la corte d'assise d'appello che ha ritenuto sussistente il concreto pericolo di fuga.

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