Cronaca

Pedofilia, maxi operazione: indagini anche in Brianza

L'operazione è stata condotta dal Compartimento di Polizia Postale del Friuli dopo la denuncia dei genitori di una 12enne adescata ma le indagini e le perquisizioni si sono svolte tra diverse province, anche Monza e Brianza

Ancora i social network strumenti dietro cui nascondersi per far cadere in una trappola virtuale giovani ragazzine e procurarsi materiale pedopornografico.

Dietro i computer attraverso cui gli uomini scambiavano messaggi, foto, video e conversazioni con bambine non c’erano i coetanei con cui queste pensavano di parlare ma individui tra i 29 e i 54 anni d’età.

E’ questo il giro di pedofilia smantellato dal Compartimento di Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia che ha investito anche la Brianza con denunce e perquisizioni.

Le indagini hanno coinvolto anche la provincia di Monza e Brianza insieme a Pesaro, Udine, Roma, Palermo e gran parte del resto d’Italia.

Gli inquirenti erano partiti circa un anno fa dalla denuncia dei genitori di una bambina di 12 anni adescata sui social e convinta a inviare proprie foto e video erotici.

Nell’ambito dell’operazione sono stati sequestrati 22 computer, 46 hard disk, più di 500 tra cd e dvd e 50 telefoni cellulari dove era contenuto tutto il materiale compromettente.

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