Prostituzione, cinque arresti per favoreggiamento e sfruttamento

Illudevano le giovani con la prospettiva di un lavoro ma le attendeva la strada

L'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

La promessa illusoria di un lavoro e il sogno di una vita lontano da un paese che aveva poco da offrire.

Era questa la prospettiva che i criminali finiti in manette con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione offrivano alle giovani ragazze romene che prelevavano in patria e conducevano in Italia ma in serbo per loro non c’era nessuno posto di lavoro onesto ma la strada.

Le ragazze venivano sistemate in appartamenti il cui canone d’affitto veniva pagato con le trattenute dai compensi per l’attività di prostituzione.

Le zone dove le giovani erano costrette a lavorare e dove venivano controllate erano viale Sarca a Milano, Parabiago, Bornasco e Busto Garolfo.

Le indagini che hanno portato all’arresto di cinque persone, tre romeni di cui una giovane donna e due italiani, sono partite in seguito alle dichiarazioni rilasciate da una prostituta romena sfruttata da chi aveva messo in piedi quel giro d’affari criminale.

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