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Si presenta in commissariato per il permesso di soggiorno ma era stato espluso

A un uomo di 39 anni, albanese, il reingresso in Italia prima dei cinque anni previsti dalla legge è costato l'arresto

Si è presentato in commissariato a Monza per richiedere il permesso di soggiorno ma si è dimenticato di un dettaglio: fino al 2020 non avrebbe potuto rimettere piede in Italia perchè era stato espulso nel 2015. 

L'uomo, un albanese di 38 anni residente a Correzzana, in Brianza, nei giorni scorsi ha avviato tutte le pratiche per la richiesta del documento ma, dopo le procedure di fotosegnalamento e i riscontri con la banca dati dell'AFIS, la sua posizione si è aggravata.

Sul conto del 38enne albanese risultava un'espulsione eseguita nel 2015 ma sui suoi documenti e sul passaporto era presente il timbro dell'autorità albanese, elemento questo che attestava il fatto che l'uomo fosse rientrato in Albania dopo l'espulsione e che qui fosse rimasto nel corso del 2016. Il provvedimento di espulsione prevedeva però anche il divieto di reingresso in Italia prima di cinque anni. 

Proprio per questo motivo i poliziotti del commissariato di Monza si sono presentati a Correzzana, a casa sua, e lo hanno arrestato. Nella sua abitazione brianzola l'uomo stava anche scontando gli arresti domiciliari per una condanna precedente. 

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