Controlli ai giardinetti, la polizia sorprende un "trafficante di uomini"

Un albanese di 35 anni era ai giardini pubblici di via Manara in compagnia di alcuni stranieri: su di lui però pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere pesante

Era ai giardinetti indisturbato a cercare un po' di fresco all'ora di pranzo insieme ad altre persone incurante che su di lui pendeva un mandato di arresto di non poco conto.

Gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Monza giovedì intorno a mezzogiorno durante un servizio di controllo di prevenzione sul territorio cittadino hanno fermato e identificato, al fine di alcuni accertamenti, un gruppo di stranieri ai giardinetti di via Manara.

Tra questi uno di loro, A.A., 35enne in Italia senza fissa dimora non è risultato in regola. Nonostante abbia cercato di fornire altre generalità, i poliziotti lo hanno identificato, risalendo alla sua vera identità.

Il 35enne è risultato colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere per una serie di reati: sul suo conto pesa infatti una condanna per associazione a delinquere a stampo mafioso finalizzata alla tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, immigrazione clandestina, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

L'albanese è stato accompagnato in commissariato e arrestato. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia dice addio alla zona rossa? Fontana: "Vicini ad allentamento delle misure"

  • È a Monza uno dei migliori ristoranti d'Italia secondo il Gambero Rosso

  • Monza, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • Omicidio a Monza, uomo ucciso a coltellate in via Fiume: morto 42enne

  • C'è una prof. brianzola tra le cento donne più influenti al mondo

  • Ucciso a coltellate in strada a San Rocco, morto un uomo di 42 anni a Monza

Torna su
MonzaToday è in caricamento