Arrestato un operaio all'interno del cantiere della metropolitana: condannato per mafia

L'uomo è stato condannato in primo grado a 16 anni di reclusione

Immagine repertorio

Il tribunale di Reggio Calabria lo aveva condannato in primo grado a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa e nella giornata di martedì 9 ottobre è stato arrestato dai carabinieri sul luogo di lavoro: all'interno del cantiere per il prolungamento della M1 di Sesto San Giovanni.

L'uomo era stato arrestato insieme ad altre 23 persone nel 2014 durante l'operazione Eclissi messa a segno dai carabinieri della compagnia di Gioia Tauro nei confronti della cosca Bellocco-Cimato di San Ferdinando. Il 54enne, nello specifico, avrebbe avuto il compito di custodire e movimentare le armi per conto della ndrina.

Dopo la condanna in primo grado a 16 anni di reclusione sulla testa dell'uomo era stato emesso un ordine di carcerazione. I militari lo hanno rintracciato all'interno del cantiere del prolungamento della M1 di Sesto San Giovanni, dove lavorava per conto di una ditta esterna. Per lui sono scattate le manette ed è stato accompagnato nel carcere di Monza.

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