Arresti per mafia: in manette figlia e genero di Vittorio Mangano

Perquisizioni in cinque province lombarde: anche a Brugherio. Sequestrati 3 milioni. Una "mafia imprenditoriale" che aveva ereditato gli affari di Vittorio

Un "pizzino" (fonte Polizia di Stato)

Cinzia Mangano e Enrico Di Grusa, 44 e 47 anni, rispettivamente figlia e genero dell'ex "stalliere" di Arcore Vittorio Mangano, sono stati arrestati martedì mattina dalla squadra mobile di Milano su coordinamento della direzione distrettuale antimafia. Con loro altre sei persone. Una indagine sulla "mafia imprenditoriale", come si legge nel dispositivo del gip che ha firmato l'ordinanza di custodia.

Una rete di cooperative di servizi (facchini, autisti, portieri e centralinisti) che, emettendo false fatturazioni, generavano un flusso di denaro che serviva soprattutto per aiutare i latitanti e i familiari degli arrestati. Un'attività imprenditoriale che, secondo gli investigatori, sarebbe iniziata con Vittorio Mangano ancora in vita (morì nel 2000 mentre era ai domiciliari) e sarebbe poi proseguita con la figlia Cinzia che ne avrebbe raccolto la sostanziale "eredità".

Gli otto arrestati sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, ma anche di estorsione: sarebbe infatti emerso un comportamento intimidatorio e minaccioso nei confronti di alcuni imprenditori lombardi. Oltre alla Mangano e a Di Grusa, il principale degli altri arrestati è l'imprenditore Giuseppe Porto, che secondo l'accusa fungeva da "uomo di collegamento" della mafia a Milano. Ancora in corso accertamenti su altre persone, che risultano indagate: commercialisti e altri professionisti che collaboravano alla gestione della rete di cooperative e all'emissione di false fatture.

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Base operativa sembra essere stato il distributore di benzina di piazzale Corvetto a Milano. Teatro di "summit" tra palermitani di Milano e siciliani. Perquisizioni anche a Brugherio, oltre che in numerose località di cinque province lombarde, e un sequestro di beni e contanti per circa tre milioni di euro.

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