Cronaca Limbiate

Furti e danni alle casette dell'acqua: individuati gli autori

Si tratta di un 53enne di origini siciliane trasferitosi a Limbiate. L'uomo, la cui posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, agiva in complicità con la compagna che faceva da palo. Una ventina in tutto i colpi

Venti furti in tutto messi a segno tra inizio giugno e la prima metà di settembre. Un bottino di poco meno di mille euro accumulato e ingenti danni alle apparecchiature dei fontanili.

I carabinieri di Varedo, dopo mesi di segnalazioni per furti e vandalismi alle casette dell'acqua del comune e dei territori di Desio, Muggiò e Monza, sono riusciti a individuare e fermare gli autori dei colpi.

Si tratta di un 53enne di origine siciliane trapiantato a Limbiate da qualche tempo e della compagna di lui, una donna di 46 anni che faceva da palo mentre l'uomo entrava in azione.

Ai due presunti ladri i militari sono arrivati grazie alle testimonianze raccolte tra i residenti e la visione delle immagini dei circuiti di videosorveglianza degli impianti. Le telecamere mostrano i due soggetti presenti durante tutti i colpi denunciati: mentre il 53enne si occupava di scassinare la cassa del fontanile per asportare le monete la donna controllava che nessuno arrivasse per poi fuggire via insieme.

In tutto sono stati circa una ventina i furti e gli atti di vandalismo messi a segno in diversi comuni brianzoli ai danni degli erogatori di acqua potabile Brianzacque: ogni colpo fruttava ai ladri solo poche decine di euro, portandoli a entrare nuovamente in azione con lo stesso metodo a poca distanza.

La posizione dei due è ora al vaglio dell'autorità giudizaria. 

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