Cologno, cartiera distrutta dal rogo: arrestato un imprenditore titolare di una ditta rivale

Il rogo lo scorso 10 marzo a Cologno: la cartiera Alfa Maceri era stata distrutta dalle fiamme

L'incendio alla cartiera

Ci è voluto un anno, ma alla fine investigatori e inquirenti lo hanno incastrato. Un uomo di settantacinque anni, un noto imprenditore di Cologno ufficialmente residente a Milano, è stato arrestato giovedì mattina dai carabinieri perché ritenuto coinvolto nell'incendio, chiaramente doloso, che lo scorso 10 marzo aveva distrutto la cartiera "Alfa Maceri" di viale Liguria, proprio a Cologno Monzese

Video | Le fiamme che hanno devastato la cartiera

Quella mattina nello stabilimento dell'azienda, che si occupa di stoccare e smaltire carta, era divampato un rogo furioso che aveva anche causato il cedimento di parte della struttura e aveva costretto i pompieri a evacuare il condominio confinante. 

Nei primissimi rilievi - effettuati da vigili del fuoco e carabinieri - erano stati trovati i resti di tre bottigliette con liquido infiammabile: segno, inequivocabile, che le fiamme avessero una origine dolosa. 

L'organizzatore di quell'incendio, stando a quanto hanno accertato le indagini, sarebbe proprio l'imprenditore 75enne, che pare sia titolare di un'altra cartiera. Non è escluso, quindi, che il rogo fosse causato da motivi di "rivalità" tra le due ditte. 

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