Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Besana in Brianza

Omicidio di Besana Brianza, fermato il presunto killer

Sottoposto a fermo per omicidio volontario il presunto killer, il fratello di una vicina di casa. Dietro il delitto sembrano esserci dissidi condominiali

Una catena interminabile di odi e rancori. Dietro l'omicidio di Giuseppe Piazza, l'uomo di 55 anni ucciso giovedì nel tardo pomeriggio a colpi di pistola in piazza Cavour, all'ombra delle pietre millenarie dell'abbazia di Brugora, sembrerebbe esserci una faida condominiale.

I carabinieri hanno fermato e condotto in caserma, sottoponendo a fermo per omicidio volontario, Michele Scarfò, un 50enne pregiudicato, fratello di una vicina di casa della vittima che abitava proprio al civico 13 di via Cavour nell'appartamento al primo piano dove giovedì pomeriggio si erano concentrati i rilievi degli investigatori e della Scientifica ed erano scattati i sigilli.

La donna viveva a pochi metri dall'abitazione di Piazza: una casa di ringhiera dove le due famiglie pare si odiassero. I vicini non hanno difficoltà a raccontare anni di screzi, sgarbi, piccoli e grandi dispetti. "Come quando - ricorda un conoscente - il cane di casa Scarfo' azzanno' il gatto dei Piazza". Gli animali perdonarono. Gli uomini, no.

Così, al termine dell'ennesima lite "per futili motivi" dice una signora della finestra accanto - Scarfo' e' arrivato. Ha affrontato Piazza. E quella che doveva essere una litigata, l'ennesima, forse si è trasformata in un omicidio. Così Giuseppe Piazza, un uomo che da dieci anni aveva messo una pietra sopra al suo passato di truffatore e spacciatore, è morto con tre colpi di piombo in corpo. I carabinieri avevano già capito la verità giovedì sera, quando hanno perquisito e sequestrato l'abitazione della signora. E venerdì pomeriggio il fratello della donna e' stato arrestato dai carabinieri di Seregno.

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