Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

"Forse era meglio se mi lasciavi morire", gli salva la vita e poi lo arresta

La strana storia di un disoccupato che prima tenta il suicidio e viene salvato da un brigadiere e, dopo mesi, tenta una rapina e, quello stesso brigadiere, lo arresta

L’ironia della sorte a volte è amara.

Gli aveva salvato la vita solo qualche mese fa quando aveva tentato di buttarsi giù dal ponte di Paderno d’Adda e, a inizio settimana, quelle stesse mani che gli avevano dato una pacca di incoraggiamento gli hanno messo le manette.

Protagonisti di questa strana storia sono un uomo di 46 anni, residente nella bergamasca, e un brigadiere.

L’anello di raccordo che ha fatto incontrare nuovamente le loro strade: una rapina.

“Sono senza un soldo, forse era meglio se mi lasciavi morire un mese fa”.

Sono queste le parole che l’uomo, disoccupato da un paio d’anni e con piccoli precdenti alle spalle, ha pronunciato mentre il brigadiere lo arrestava, ricordando il momento del loro primo incontro.

A inizio settimana una donna di 80 anni di Cernusco Lombardone, nella Brianza lecchese, è stata rapinata con lo spray urticante e il giorno della vigilia di Natale i carabinieri di Merate, gli stessi che erano intervenuti quando l’uomo stava tentando di togliersi la vita, sono risaliti al colpevole.

Un colpo da pochi euro: il malvivente ha aggredito la donna e gli ha portato via la borsa della spesa e i pochi euro che aveva in borsa.

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