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IMMAGINE DI REPERTORIO

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"Velarium", spaccio di cocaina: la polizia trova un pusher algerino ricercato

Gli uomini della Squadra Investigativa del commissariato di Monza hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di K.L. martedì mattina

Da giorni, a sua insaputa, i poliziotti lo stavano cercando nei luoghi dove portava avanti i suoi affari con la cocaina tra i Giardini della Villa Reale, i giardinetti degli Artigianelli e via Azzone Visconti. E proprio qui la polizia di Stato martedì ha rintracciato e arrestato, K.L., 42enne algerino, dando esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere che pendeva su di lui nell'ambito dell'operaione "Velarium".

Due uomini della Squadra Investigativa del commissariato di Monza, duarante un servizio di controllo in borghese, in moto, hanno individuato e fermato ai giardinetti di via Azzone Visconti il 42enne algerino. A Monza il pusher, dopo essere uscito dal carcere da meno di un anno, aveva ricominciato i suoi affari con la droga. Il 42enne, che in passato era già finito nei guai con la giustizia a causa delle sostanze stupefacenti, era tornato subito in attività e rivendeva la cocaina che si procurava grazie ai contatti con gli spacciatori albanesi attivi tra il capoluogo brianzolo, Lissone e Brugherio.

Anche lui, insieme alle altre ventisei persone, è finito al centro della maxi-operazione condotta salla polizia di Stato e coordinata dalla Procura di Monza che ha portato alla luce un giro di spaccio, con centinaia di cessioni e lauti guadagni, che in città coinvolgeva anche una famiglia di albanesi che gestiva un distributore di benzina che nascondeva in box 93mila euro in contanti.

Insieme allo spacciatore algerino ai giardinetti di via Azzone Visconti i poliziotti hanno trovato anche un altro pusher che non è risultato destinatario di misura cautelare nell'ambito dell'operazione "Velarium" ma è stato arrestato in flagranza di reato perchè sorpreso con due dosi di cocaina occultate in bocca. Si tratta di un cittadino marocchino di 24 anni, finito in manette per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. 

Il 24enne, alla vista dei poliziotti in borghese, ha pensato di avere di fronte due clienti e si è avvicinato per vendere loro la droga: gli agenti però gli hanno chiesto i documenti e il giovane pusher, probabilmente uno degli spacciatori che gravitava nel giro d'affari dell'algerino arrestato, si è messo nei guai da solo. 

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