Cronaca

Fa da taxi ai pusher per una dose ma scatta il controllo: arrestato un 30enne

Al momento del controllo i due passeggeri sono scappati via: per uno di loro - raggiunto dai carabinieri - sono scattate le manette

Un uomo di trent'anni, cittadino marcchino, è stato arrestato dai carabinieri di Besana Brianza al termine di un inseguimento che da Veduggio con Colzano, attraverso i campi e il fiume Lambro, si è poi concluso nel Comasco, a Inverigo.

Tutto è iniziato quando i militari della compagnia di Seregno, impegnati in un servizio di controllo del territorio per il rispetto delle misure anticovid hanno intercettato un'auto sospetta all'altezza di Veduggio con Colzano con tre persone a bordo. Appena il veicolo ha arrestato la corsa i due passeggeri hanno aperto le portiere e sono scappati via. Fermo, al volante, è rimasto il conducente che si è poi scoperto essere l'autista dei due pusher che si sarebbe prestato a fare da servizio-taxi in cambio di una dose. Per l'uomo invece al termine del "lavoro" è scattata una sanzione per violazione delle nromativa anti-covid.

L'inseguimento tra i campi e il Lambro

A inseguire i due uomini in fuga ci hanno pensato i carabinieri che dopo una corsa tra i campi e il fiume Lambro oltre il quale i due si erano spinti nella speranza di far perdere le proprie tracce hanno raggiunto e fermato uno dei due pusher. Si tratta di un 30enne marocchino, irregolare sul territorio.

L'arresto

L'uomo è stato bloccato a Inverigo, nel Comasco, dopo diversi chilometri di inseguimento. Con sè aveva una mannaia, un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti a disposizione degli acquirenti con quasi mezzo chilo di hashish, cocaina ed eroina insieme a 600 euro in contanti. Il 30enne ora dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e si trova in carcere a Como.

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