Spaccio in stazione, richiedente asilo sorpreso con cinque dosi di marijuana

L'intervento sabato mattina a Monza

Appena ha visto i poliziotti in stazione ha cercato di scappare via ma è stato fermato e controllato dagli agenti del commissariato di Monza che non ci hanno messo molto a scovare addosso al pusher cinque dosi di marijuana. 

Nei guai, denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è finito un cittadino nigeriano richiedente protezione internazionale ospitato sul territorio di Monza. I controlli sono scattati sabato mattina nell'ambito dei servizi straordinari organizzati nei dintorni della stazione del capoluogo brianzolo. L'uomo, 31 anni, già noto alle forze dell'ordine aveva con sè in totale circa 4 grammi di sostanza stupefacente. 

Le palline di marjuana erano confezionate con del cellophane nero termosaldato, una modalità di confezionamento che i poliziotti monzesi avevano già notato in altre occasioni quando avevano sorpreso altri cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale con della droga. Non è escluso dunque che qualcuno acquisti sostanza stupefacente e confezioni la droga artigianalmente usando involucri ricavati da sacchi neri dell'immondizia.

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