Personal trainer di Triuggio condannato ai domiciliari: responsabile anche di usura

L'uomo era stato arrestato sabato scorso in flagranza di reato per estorsione e gli accertamenti condotti dagli inquirenti della compagnia di Monza hanno fatto emergere ulteriori indizi di colpevolezza

Non solo estorsione ma anche usura.

Si aggiunge anche questa accusa ad aggravare la posizione del personal trainer di 38 anni triuggese sottoposto ai domiciliari, colto in flagranza di reato, per estorsione, sabato in Brianza.

In quel frangente l'uomo, che oltre alla professione di cui faceva sfoggio sulla carta d'identità, era un fuoriclasse del raggiro economico, era stato fermata mentre intascava 30mila euro ceduti da un conoscente vittima di essersi fatto prestare anni indietro una somma dall'uomo.

A questo ha poi dovuto rendere la cifra con interessi oltre a nominarlo procuratore per la vendita dell'appartamento acquistato.

Quando i carabinieri hanno fatto capolino in casa sua hanno trovato assegni per una somma pari a 200mila euro  e 50mila euro in contanti.

Immediato negli inquirenti si è originato il sospetto che la disavventura di quell'ultima vittima non fosse l'unica architettata dal 38enne e ha preso avvio una serie di accertamenti volti a rintracciare indizi per una responsabilità del personal trainer anche nell'ambito dell'usura.

E le conferme sono arrivate.

Il 38enne dunque si trova ora ai domiciliari. 

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