Dislessia: quanto tempo ci vuole in città per avere una diagnosi?

Se lo chiedono i volontari di AGIAD, associazione che ha da poco aperto i battenti in città. Obiettivo, creare una rete tra famiglie, insegnanti e professionisti

La biblioteca di Triante (Brianzabiblioteche@Flickr)

MONZA - Quanto ci vuole per una diagnosi di dislessia in Italia? Se lo chiedono in un sondaggio pubblicato sul loro sito  i volontari di AGIAD (Associazione Genitori, Insegnanti, e Amici della Dislessia), che dal 2007 promuove iniziative di informazione, formazione, prevenzione e sostegno sulla tematica dei DSA, i Disturbi Specifici di Apprendimento.  "In Brianza possono volerci anche sei mesi"  afferma Elisa Spini, psicologa e responsabile dell'Info Point di Monza. "Un'attesa che, dopo la prima visita, può prolungarsi di altri due mesi". La diagnosi è importante perchè a partire da quella si attivano le procedure di compensazione e sostegno che permetteranno al piccolo di non sentirsi discriminato nel percorso scolastico e, men che meno, poco intelligente rispetto ai compagni. Del resto, anche personaggi come Einstein, Agatha Christie e Picasso conoscevano bene il problema. La legge però è rigorosa: a formulare la diagnosi deve essere un'equipe multidisciplinare composta da un neuropsichiatra infantile, uno psicologo e un logopedista. "Ma se nel settore pubblico i tempi sono lunghissimi, rivolgersi a strutture private accreditate, come consentito dalle recenti normative, è molto oneroso: si tratta di pagare le parcelle di tre professionisti" continua Spini.

LA STORIA -  L'AGIAD, assieme a molte altre realtà dell'associazionismo, si è attivata a livello regionale per ottenere la possibilità di rivolgersi a un solo professionista. Nata nel 2007 nel comune di Pieve Emanuele,  in poco tempo le adesioni crescono e nel 2010 il gruppo si struttura per lavorare sul territorio nazionale tramite sedi territoriali chiamate Info Point. L'ultimo in ordine di tempo ha aperto a Monza. Obiettivo, creare una rete tra tutte le persone coinvolte nei DSA: famiglie, insegnanti, educatori, professionisti.
 Il team cittadino si è formato nel settembre 2012 ed è composto da due psicologhe, due genitori e un insegnante. In poco tempo i volontari sono riusciti a ottenere uno spazio alla Biblioteca di Triante in via Monte Amiata 60 per attivare uno sportello gratuito sui Disturbi specifici dell'apprendimento, tra cui anche la dislessia, rivolto a genitori e insegnanti.

SPORTELLO  E INFO - Un mercoledì al mese, fino a giugno, sarà possibile incontrare una psicologa, un genitore esperto o un insegnante per avere informazioni generali e consigli sulle buone prassi da seguire. Il primo appuntamento è per mercoledì 12 dicembre dalle 18:00 alle 19:30 alla Biblioteca di Triante. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.agiad.it oppure scrivere a monza [at] agiad.it.

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