Stangata di Capodanno, aumenti dei pedaggi autostradali

Puntuali come ogni inizio anno arrivano gli aumenti dei pedaggi che scattano dal 1 gennaio 2016 con la Torino-Milano che guida la classifica con un +6,5%

Anno nuovo, nuovo rincaro. Dal 1 gennaio 2016 scattano gli aumenti per le autostrade legati agli adeguamenti tariffari di pedaggio secondo quanto stabilito il 31 dicembre 2015 dai decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Per quanto concerne Autostrade per l'Italia e quindi nello specifico la Milano-Venezia che passa anche dalla Brianza, l'aumento stabilito è pari al 1,09% mentre per la Milano Torino il dato arriva al 6,5%, a +2,10% ammonta il rincaro relativo a Tangenziale Est Spa e all'1% quello di Pedemontana Lombarda.

Per tutte le Società per le quali è in fase di aggiornamento il relativo Piano Economico Finanziario invece gli aumenti tariffari sono stati provvisoriamente sospesi, posticipandone l'eventuale adeguamento all'approvazione dei suddetti piani. "Puntuali come le cambiali, arrivano gli aumenti dei pedaggi che scattano dal 1 gennaio 2016 con la Torino-Milano che guida la classifica con un +6,5%. Ed e' solo l'assaggio, visto che per molte societa' l'aumento e' solo rinviato all'aggiornamento del relativo Piano Economico Finanziario". Lo affermano Adusbef e Federconsumatori, secondo cui gli aumenti ufficializzati dal Ministero delle infrastrutture e trasporti "non vanno nella direzione giusta".

"Le consuete stangate sugli utenti, gia' vessati e beffati dal Ministero delle infrastrutture, che come con il famigerato pollo di Trilussa, fa sapere che l'aumento medio attualmente riconosciuto risulta pari allo 0,86%", osservano le due associazioni, che aggiungono: "Su alcune tratte, come la Roma Pescara, che ha visto aumenti a due cifre negli ultimi 5 anni, gli utenti, costretti a prendere le auto piu' inquinanti per le condizioni disastrose della ferrovia, pagano pedaggi ragguardevoli che superano la spesa per il carburante, ritengono insopportabili rincari tariffari assecondati a scatola chiusa da ministeri passacarte dei gestori", si legge ancora in una nota.

Nell'elenco, gli aumenti delle autostrade.

Asti-Cuneo 0,00%

ATIVA 0,03%

Autostrade per l'Italia 1,09%

Autostrada del Brennero 0,00%

Autovie Venete 0,00%

Brescia-Padova 0,00%

Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%

CAV 0,00%

Centro Padane 0,00%

Autocamionale della Cisa 0,00%

Autostrada dei Fiori 0,00%

Milano Serravalle Milano Tangenziali 0,00%

Tangenziale di Napoli 0,00%

RAV 0,00%

SALT 0,00%

SAT 0,00%

Autostrade Meridionali (SAM) 0,00%

SATAP Tronco A4 6,50%

SATAP Tronco A21 0,00%

SAV 0,00%

SITAF 0,00%

Torino-Savona 0,00%

Strada dei Parchi 3,45%

Bre.be.mi. 0,00%

TEEM 2,10%

Pedemontana Lombarda 1,00%

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia dice addio alla zona rossa? Fontana: "Vicini ad allentamento delle misure"

  • Covid, "Probabile terza ondata in Lombardia": la Regione studia il piano per il vaccino

  • Monza, Lombardia diventa zona arancione: le faq per capire cosa si può fare e cosa no

  • Omicidio a Monza, uomo ucciso a coltellate in via Fiume: morto 42enne

  • C'è una prof. brianzola tra le cento donne più influenti al mondo

  • Ucciso a coltellate in strada a San Rocco, morto un uomo di 42 anni a Monza

Torna su
MonzaToday è in caricamento