Dalla battaglia contro il razzismo all'incontro col ministro: l'Aurora Desio a Roma

La giornata di trasferta nella capitale per una delegazione della società è in programma per il prossimo 27 novembre

La condanna ferma di un gesto, un insulto contro un bambino di colore di 10 anni in campo, e una battaglia per combattere il razzismo che dalla Brianza è arrivata fino a Roma, al ministro dello Sport Spadafora che ha invitato i giovani calciatori dell'Aurora Desio nella Capitale. La mobilitazione della società e la campagna "VAR - Vietata ai Razzisti" lanciata dopo che un sabato pomeriggio di novembre, in campo, durante una partita dei Pulcini con una squadra brianzola dagli spalti sarebbe stata pronunciata una frase razzista diretta a un giocatore di colore dell'Aurora di appena dieci anni. Un insulto inaccettabile che la società ha subito condannato e "combattuto" con una serie di iniziative messe in campo tra cui una lettera indirizzata proprio al ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora. 

Prima la risposta alla missiva, poi la telefonata e l'invito a Roma. Nella conversazione tra il ministro e il Direttore Generale Alessandro Crisafulli "abbiamo accennato i nostri progetti educativi e innovativi per creare una nuova cultura sportiva a partire dai bambini, ma coinvolgendo i genitori, i formatori, i dirigenti” spiegano dalla società. 

E l'Aurora Desio con una delegazione di piccoli calciatori è stata invitata a Roma.  Grazie all’interessamento e al sostegno dei due parlamentari brianzoli del M5S, il senatore Gianmarco Corbetta e il deputato Davide Tripiedi, l'incontro è stato organizzato per mercoledì 27 novembre

"In viaggio si metterà una delegazione di 43 persone, formata da 25 bambini della squadra Pulcini 2009, più alcuni genitori. A guidare la prestigiosa trasferta, insieme al Dg, il Direttore Sportivo Mario Trezzi e il Responsabile Tecnico Edoardo Darone. Ci saranno anche Matteo Mondini, presidente della Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro e papà di un bambino dell’Aurora, e Nicola Mattera, invitato come Top Manager dell’Us Melzo, società neo-gemellata.

“Il Ministro Spadafora ci ha mostrato subito grande sostegno e non solo per quanto accaduto di grave verso un nostro bambino – sottolinea la Società -, ci ha detto di aver già sentito parlare bene dei nostri progetti e si è mostrato molto interessato e incuriosito a conoscerli. Per noi è un grande orgoglio e la testimonianza che siamo sulla strada giusta. Ringraziamo di cuore fin d’ora lui, gli onorevoli Corbetta e Tripiedi e tutte le Società italiane che si stanno unendo a noi per creare un calcio giovanile più etico, che sappia essere reale strumento educativo per le nuove generazioni”.

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La giornata prevede il viaggio in FrecciaRossa, la visita guidata alla Camera, l’incontro con il Ministro Spadafora e poi la visita del Senato.

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