Auto di lusso in mille pezzi e rivendute come ricambi: arrestato un marocchino di 47 anni

In quell'anonimo capannone le auto di lusso entravano intere e ne uscivano in pezzi. Arrestato un marocchino 47enne e denunciato un complice brianzolo

IMMAGINE DI REPERTORIO

Un capannone nascosto tra i boschi e i campi. Era davvero difficile scovare l’officina di via Palladio, a Barlassina. Un «meccanico» senza nessuna insegna e il cui nome non figurava certo sulle pagine gialle o sui cartelloni pubblicitari. Ma i carabinieri di Seregno l’hanno scoperto. E hanno arrestato il marocchino di 47 anni che la gestiva per ricettazione e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

In quell’anonimo capannone, le auto di lusso entravano intere. E uscivano in pezzi. Il nordafricano, con un complice – un 45enne di Agrate Brianza denunciato per favoreggiamento – le smontava, pezzo dopo pezzo. E rivendeva i costosi ricambi a carrozzieri e meccanici senza scrupoli. Un giro d’affari che aveva permesso allo straniero di incassare svariate decine di migliaia di euro. I pezzi di ricambio alimentavano anche il mercato estero, in Svizzera, Austria e Germania.

Era prevista perfino la consegna a domicilio dei pezzi di ricambi. Era il marocchino stesso a portare ai «clienti» i pezzi di ricambio, alla guida di un vecchio Fiat Ducato bianco. Quando i carabinieri di Seregno lo hanno arrestato, il 47enne si trovava proprio al volante del furgone: stava consegnando i pezzi di ricambio di una fiammante Opel Antara: smontata e riconsegnata a pezzi. Nell’autofficina i carabinieri hanno trovato la carcassa della vettura, ormai inservibile. Ritrovati anche pezzi di ricambio di altre auto di lusso e decine di pneumatici.

Quando i carabinieri lo hanno raggiunto, il marocchino ha tentato di fuggire. Difficile però riuscire a seminare la gazzella blu con un furgone spompato. Allora ha tentato darsela a gambe a piedi. E quando gli uomini dell’Arma lo hanno raggiunto nei campi, lui ha tentato di malmenarli. Ora si trova nel carcere di Monza. Negli ultimi mesi, sono state tre le officine meccaniche specializzate nel furto di ricambi scoperte nella zona dai carabinieri di Seregno: una si trovava a Misinto e un’altra ancora a Barlassina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, "Probabile terza ondata in Lombardia": la Regione studia il piano per il vaccino

  • Omicidio a Monza, uomo ucciso a coltellate in via Fiume: morto 42enne

  • Natale low cost: 11 idee regalo a meno di 20 euro per gli amici e la famiglia

  • Ucciso a coltellate in strada a San Rocco, morto un uomo di 42 anni a Monza

  • I vestiti sporchi di sangue in lavatrice e il coltello rimesso a posto, fermati due minorenni per l'omicidio di Cristian

  • Brugherio, troppi clienti dentro il negozio nel centro commerciale: multa e attività chiusa

Torna su
MonzaToday è in caricamento