"C'è un forte odore nell'aria", in cantina trovano 250 litri di benzina

La segnalazione nella notte di lunedì alla polizia locale di Monza. Gli agenti si sono recati nelle case comunali di viale Libertà a controllare e nella cantina di un moldavo hanno trovato il carburante pericolosamente stipato in taniche e bottiglie di plastica. Denunciato

Il materiale sequestrato dalla polizia locale

Sarebbe bastato un mozzicone di sigaretta dimenticato acceso o una piccola scintilla per scatenare, in pochia attimi, il peggio. In una cantina di uno degli stabili che ospitano le case comunali di viale Libertà, a Monza, in bottiglie e taniche con perdite erano stipati, in pessime condizioni, 250 litri tra gasolio e benzina.

Nella notte tra domenica e lunedì alla centrale del comando di polizia locale del capoluogo brianzolo intorno alle 3.30 è arrivata una chiamata di emergenza che riferiva la presenza "di un forte odore" di gas e carburante nel condominio. Gli agenti si sono subito precipitati sul posto e già dall'atrio di uno degli stabili hanno avvertito qualcosa di strano.

Immediatamente, con grande attenzione e cautela, la polizia locale ha effettuato una ricognizione di tutti i piani dell'edificio per escludere che l'odore provenisse da qualche appartamento. Dopo i piani alti poi, sono passati al seminterrato che ospita box e cantine.

E' stato proprio qui, seguendo la scia dell'odore, che gli agenti sono arrivati davanti a una cantina chiusa con un lucchetto. Quando la porta è stata scardinata per verificare cosa vi fosse all'interno, davanti agli occhi degli operanti intervenuti si è presentata una distesa di taniche malconcie e di bottiglie di plastica contenenti benzina e gasolio per un totale di 250 litri. Dal materiale, conservato in condizioni non idonee, proveniva un forte odore di carburante anche a causa della corrosione dei contenitori a contatto con il liquido da diverso tempo. 

La polizia locale ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per procedere con la messa in sicurezza del materiale che è stato sequestrato. Una volta rintracciato, il proprietario della cantina, un 54enne di origine moldava assegnatario di un appartamento nello stabile, si è giustificato dicendo che il carburante lo aveva accumulato nel tempo, per utilizzarlo durante un imminente viaggio fino al suo paese d'origine.

Le parole dell'uomo, su cui tra l'altro pende anche un precedente per inosservanza di beni sotto sequestro, non hanno convinto gli agenti. Gli uomini del comando di via Marsala infatti non escludono che il carburante possa essere di provenienza furtiva, considerande l'aumento dei furti di benzina dalle autovetture parcheggiate nell'ultimo periodo e l'ipotesi improbabile che il 54enne stesse davvero accumulando gasolio a prezzi competitivi visto il costo del carburante in Lombardia che raggiunge cifre tra le più alte d'Europa. 

Mentre sono ancora in corso degli accertamenti da parte della polizia locale il cittadino moldavo è stato denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente.

Secondo quanto è stato riferito dai vigili del fuoco agli agenti infatti, sarebbe bastato un minimo innalzamento della temperatura o una scintilla per innescare un incendio che avrebbe coinvolto un intero stabile.

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