Cronaca

Monza Bike Park, il primo parco pubblico in Italia per "Dirt Jump"

Il merito per l'idea è di Torquato Testa, un atleta monzese 22enne professionista di "dirt jump" e freeride MTB: il progetto, grazie al supporto dell'ASD Emissioni Zero ha vinto un bando e il parco pubblico sarà pronto entro primavera

Era un campo di calcio comunale ormai in disuso e presto diventerà il primo Bike Park in Italia realizzato su suolo pubblico.

In via Bucci infatti tra dossi, pedane, tracciati e percorsi sta prendendo sempre più forma quello che fino a poco tempo fa era solo un progetto, nero su bianco, che, presentato in comune ha vinto il bando per la gestire "con finalità socio-educative e sportive relativo al campo di calcio comunale di via Luca della Robbia".

L'idea che ha consentito, con la collaborazione di professionisti del settore edilizio e il supporto dell'associazione ASD Emissioni Zero, di dare forma al progetto è stata di Torquato Testa, un giovane freestyler MTB italiano di livello internazionale che ha coinvolto nella progettazione e nella realizzazione del bike park anche altri appassionati, tra cui Diego Caverzasi, Filippo Proserpio, Martino Carletti, Luca Locati, Vittorio Galli, Grigioni Andrea ed altri ragazzi residenti a Monza, Milano ed in altre città limitrofe. Lo spazio sarà così trasformato nel tempio del "Dirt Jump", uno sport ciclistico che attraverso specifiche biciclette consente agli atleti di eseguire salti, acrobazie e volteggi su percorsi in terra. 

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Lunedì in via Biffi sono iniziati i lavori per dare forma al primo dirt jump bike park pubblico in Italia, "concepito, progettato e realizzato dai riders per i riders che vorranno praticare, in bmx o in mountain bike, il dirt jump" spiegano dall'ASD Emissioni Zero. L'area sarà aperta, cronoprogramma dei lavori permettendo, entro la primavera 2016, diventando così un punto di riferimento per i riders non solo della Brianza e della Lombardia ma anche del panorama internazionale. 

Tra gli obiettivi del Bike Park che Torquato Testa ha ideato c'è infatti l'intento di farne un'area di incontro per appassionati e atleti professionisti "provenienti da tutta Italia ma anche dall'Europa (e perchè no, dal resto del mondo)", con percorsi differenziati e studiati appositamente per principianti ed esperti.

Oltre a questo il Bike Park a Monza potrebbe rappresentare l'occasione per proporre lo sport come attività extracurricolare ed educativa ai vari istituti scolastici e per organizzare in Italia competizioni del Campionato del Mondo di "Dirt Jump".

Il progetto prevede che per il "Monza Pizza Bike Park" saranno impiegati ed installati: 2500mc di terra, 2 roll-in (uno in terra ed uno con strutture a ponteggio), 8 kicker (rampe di spinta in acciaio e legno), 1 quarter; 1 boner-log, 1 Foam-pit, 1 pump-track, servizi igienici, deposito attrezzi e un'area segreteria/accoglienza.

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I lavori nell'area sono iniziati lunedì (Foto da Facebook/Monza Pizza BikePark)

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