Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Non solo buone: ecco le birre monzesi che fanno anche del bene

Sono le birre di TikiTaka nate per sostenere i progetti della Rete Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, impegnata a riconoscere e a promuovere il valore di ogni persona per creare una comunità più bella per tutti

Si chiamano Vida, Giuditta, Hildegard e Rosa Louise e, oltre a essere buone, fanno del bene. Sono le birre di TikiTaka e sono state ufficialmente presentate giovedì sera nella nuova sede del birrificio artigianale monzese Alma di via Monte Pasubio 7. Quello che ha preso piede negli ultimi anni è un progetto di respiro, che ha già coinvolto numerose realtà del territorio e che punta a coinvolgerne altre ancora. Nasce dal desiderio di trovare nuovi modi per sostenere i progetti della Rete TikiTaka - Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, impegnata a riconoscere e a promuovere il valore di ogni persona per creare una comunità più bella per tutti.

Vida, Giuditta, Hildegard e Rosa Louise nascono da ricette originali, messe a punto dal mastro birraio Luca Vergani, dalla beer specialist e beer chef Eleni Pisano e da Davide Montrasio e Alberto Moreo, fondatori del birrificio Alma, dove le birre vengono prodotte. “Progetti come questo - spiega Giovanni Vergani, coordinatore della Rete TikiTaka - Fondazione della Comunità MB - rappresentano ed esprimono a pieno i valori sociali della nostra Rete, strettamente legata al territorio in cui opera. Ringraziamo Alma, con cui collaboriamo già da tempo, per aver sposato la nostra iniziativa e per aver aggiunto Vida, Giuditta, Hildegard e Rosa Louise alle bionde, alle ambrate e alle rosse che già producono e vendono. La Rete si sta impegnando nel promuovere una collaborazione sempre maggiore tra le realtà del territorio - prosegue Vergani - e sta lavorando all’individuazione di obiettivi che possano essere condivisi anche dalle imprese, soprattutto per quanto riguarda l’inclusione in ambito lavorativo. Da questo punto di vista Alma si inserisce perfettamente in questo percorso”. Alma nasce nel 2013 dalla passione di Montrasio e Moreo, mostrando subito un’attenzione particolare al sociale tanto che, ormai da tempo, accoglie nella squadra come tirocinante Dario Borgonovo, grazie alla collaborazione stretta con la cooperativa Lambro di Monza. “Siamo convinti - spiegano - che le aziende debbano fare la propria parte per promuovere lo sviluppo di un nuovo e moderno welfare di comunità, per questo abbiamo deciso di metterci in gioco in prima persona”.

Le birre TikiTaka 

“Siamo partiti da ricette e stili della tradizione, ma abbiamo lavorato in modo creativo e innovativo su sapore e profumi: sono birre che raccontano storie diverse a ogni bevuta”, precisa Pisano. Stile Saison, tipico della Vallonia, in Belgio, nella sua parte francofona, Vida è una birra ad alta fermentazione, tipica della stagione primaverile e dell’estate. Si presenta profumata e intesa al naso. Giuditta, con il suo stile Kolsch, fa riscoprire l’antichissima tradizione brassicola della zona Colonia, in Germania: è una birra ad alta fermentazione, dal colore chiaro, in cui i malti valorizzano il risultato finale. Tipico degli Stati Uniti è lo stile Apa (American Pale Ale) di Hildegard, che con la sua alta fermentazione lavora molto sulla luppolatura. Ad alta fermentazione è anche Rosa Louise: ricorda lo stile Belgian ale, è speziata e la tostatura del malto la rende fresca e beverina per tutte le stagioni dell’anno. 

Le immagini utilizzate per le etichette sono state realizzate dai ragazzi della Rete impegnati nelle attività proposte dai laboratori artistici avviati nei rispettivi centri. È stato valorizzato l’impegno di Francesco Casciano della cooperativa Il Seme di Cesano Maderno, di Laura Savino del CSE di Bovisio Masciago e di Giuseppe Stucchi della cooperativa La Rosa Blu di Ronco Briantino.

Le birre TikiTaka si possono trovare a Monza da Alma e allo Spazio Rosmini e a Desio, nell’ambito della rassegna estiva di Parco Tittoni (in particolare il martedì sera, quando i ragazzi della Rete sono impegnati in prima persona come barman e in varie attività di accoglienza).

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