Smog a Monza, scatta il secondo livello del blocco del traffico: ferme le auto inquinanti

Le auto inquinanti resteranno ferme a partire da martedì 22 ottobre. Tutti i dettagli

Immagine repertorio

Non sono serviti quasi a nulla pioggia e vento: l'aria di Monza e hinterland resta zeppa di particelle inquinanti. Meglio: le concentrazioni di Pm10 si sono abbassate e se sabato c'erano 129.3 microgrammi di Pm10 per metro cubo, nella giornata di domenica le centraline dell'Arpa ne hanno registrati 59,7. Sempre oltre il limite di 50 μg/m³. E dato che la situazione sta durando da dodici giorni, nella giornata di martedì scatterà il blocco del traffico di secondo livello.

Blocco del traffico di secondo livello: chi non può circolare

Le nuove misure stabiliscono che dal lunedì alla domenica compresa, dalle 8:30 alle 18:30, è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone e alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa, così anche per i veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa; divieto dalle 8.30 alle 12.30 per i veicoli trasporto cose Euro 4 diesel.

Inoltre è vietato utilizzare sistemi di riscaldamento a legna che abbiano prestazioni sotto le 4 stelle, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio ed è obbligatorio ridurre di un grado centigrado la temperatura all’interno delle abitazioni. Il blocco resterà attivo fino a quando non verranno certificati da Arpa due giorni consecutivi di valori sotto i 50 microgrammi.

Inquinamento: la mappa dell'emergenza

sad-2sad-2-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Smog alle stelle: "È colpa delle automobili"

Per Aiel, associazione italiana energie agroforestali che rappresenta oltre 500 imprese del settore legno-energia, è difficile imputare questa emergenza smog anticipata agli impianti di riscaldamento. "Da giorni infatti l’ondata di caldo anomalo sta regalando una seconda estate — si legge in una nota diramata dall'associazione —. Temperature fino a 26 °C di massima giornaliera e 15-19 °C le medie. I riscaldamenti quindi sono spenti, compresi quelli a biomassa legnosa — continuano —. Una chiara evidenza: il traffico è la principale causa dell’inquinamento atmosferico da PM10".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Parcheggia l'auto e va al cinema, due ore dopo la trova "sventrata" e senza volante

  • Gita da Monza, una giornata a bordo del Treno del Foliage per vivere la magia dell'autunno

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Coronavirus, boom di casi a Monza e Brianza (+180): nuovi ricoveri al San Gerardo

  • La "gardella hash", la nuova potentissima droga sequestrata a Monza

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento