Ancora allerta bocconcini avvelenati in città: interviene la Polizia Locale

Una trentina le "polpette" contenenti presumibilmente sostanze tossiche che gli agenti hanno inviato ai laboratori dell'Asl per un'analisi

I bocconcini trovai nei giardinetti (Foto di V. Di Luca/Facebook)

E' ancora allerta a Monza per i "bocconcini avvelenati". 

Tra mercoledì e giovedì nei giardinetti recintati di via Collodi-Borsa-Deledda alcuni cittadini hanno rinvenuto dei preparati disseminati nell'erba contenenti presumibilmente delle sostanze tossiche e pericolose per gli animali. La prima segnalazione è partita dai social dove un donna ha diffuso le fotografie dei bocconcini rinvenuti nell'area mentre si trovava a passeggio nei giardinetti. Giovedì mattina poi la scena si è ripetuta e nel parchetto sono stati trovati altri bocconi a cui ha fatto seguito la richiesta di intervento alla Polizia Locale.

Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nell'area e hanno riscontrato la presenza di una trentina di "polpette" ripiene di una sostanza rosa verosimlmente tossica, forse un topicida. La polizia locale ha sequestrato i bocconcini e li ha inviati ai laboratori dell'Asl per farli analizzare. 

Intanto prosegue l'attività di controllo del territorio per arginare il fenomeno e individuare l'autore o gli autori del gesto. Solo qualche settimana fa altri bocconcini avvelenati erano stati trovati in alcuni giardinetti in zona San Giuseppe. 

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Nel caso in cui chi avesse preparato e posizionato le "polpette" avvelenate fosse individuato si potrebbe profilare la violazione dell'articolo 544 del codice penale, che punisce "chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale" oppure il reato previsto dall'articolo 440, "adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari" punibile anche con la reclusione da tre a 10 anni. I bocconcini infatti non sono stati disseminati in un'area cani ma in un giardinetto pubblico dove oltre agli animali possono giocare, e venire a contatto con il veleno, anche i bambini. 

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