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Cronaca

Tutto pronto per il Brianza Pride (che non è il Gay Pride)

Il grande evento della comunità Lgbt di Monza e della Brianza in programma oggi sabato 4 giugno

I carri sono pronti, la musica è stata scelta, il percoso definito. Tutto pronto per l'edizione 2022 del Brianza Pride, l'evento, organizzato da BOA (Brianza Oltre l'Arcobaleno) e da Rete Brianza che si svolgerà questo pomeriggio, sabato 4 giugno, per le vie del centro di Monza per poi concludersi ai Boschetti Reali. 

Un Pride e non un Gay Pride precisano gli organizzatori  "una parata a favore dei diritti della comunità arcobaleno alla quale sono invitati tutti i cittadini. Ormai da più di un trentennio in Italia, in Europa e nel mondo la terminologia esatta e riconosciuta é Pride perché la manifestazione appartiene anche a tutte le lesbiche, a tutti i bisessuali e le bisessuali, alle persone intersessuali, transessuali, agender, panromantiche, alleate. La lista è lunghissima. Ad onor di cronaca già dal primo Pride mondiale, del 1969, si è chiamato semplicemente Pride. L'evento fu organizzato da due donne transgender e non da persone gay. Il prefisso gay venne anteposto alla parola Pride e fu coniato dalla stampa reazionaria americana per screditare tale manifestazione". 

Fuori la politica

Durante l'evento nessun comizio politico. "Il Brianza Pride è un luogo tematico e non partitico - dichiara Oscar Innaurato tra i fondatore del BOA e tra gli organizzatori dell'evento -. In cinque anni di amministrazione Allevi la nostra comunità non si è mai sentita tanto invisibile e umiliata come adesso dopo il diniego all'adesione alla Rete Ready e alla collaborazione con le associazioni che volontariamente contrastano l'odio e le discriminazioni. Il comune di Monza, per il quarto anno di seguito, non ha patrocinato il Pride pur ospitandolo". Critiche che settimana scorsa Innaurato aveva illustrato di persona al sindaco uscente Dario Allevi (che tenta il bis con una coalizione di centro destra). Innaurato lo aveva fermato in centro e gli aveva consegnato un mazzo di rose, postando poi la consegna sui social. 

I carri

Intanto sulla pagina Facebook del Brianza Pride arrivano le prime indiscrezioni sui carri. La parata sarà composta dai carri di: Risciò @udsmonza Spezzone studentesco (con musica), dal carro Rete Brianza Prode People con il dj set di Matteo Brioschi, dallo spezzone delle famiglie arcobaleno, dal carro Vimercate con i sindaci dei paesi che hanno concesso il patrocinio alla manifestaizone, dal Carro Cgil (con  musica), dal Carro Arci Blob (con musica). In caso di necessità sui carri ci saranno bottigliette d'acqua e tappi per le orecchie. 

I comuni che lo hanno sostenuto

Gli organizzatori hanno chiesto alla provincia di Monza e Brianza e a tutti i comuni il patrocinio dell'evento. Da via Grigna è stato negato. I comuni brianzoli che l'hanno concesso sono: Agrate Brianza, Bellusco, Brernareggio, Brugherio, Carnate, Cavenago Brianza, Ornago, Ronco Briantino, Seregno, Sulbiate, Triuggio, Villasanta e Vimercate.

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