Cronaca

Dalla Brianza: "Regalo un anno di allenamenti gratis alle persone con disabilità"

Il dono arriva da Sara Nicolis, allenatrice in una palestra di Brugherio. In questo anno di pandemia ha deciso di aiutare i disabili privati dello sport e della socializzazione

Aaa persone con disabilità fisica o mentale cercansi per regalare loro un anno di sport gratuito. Un anno di movimento sotto la guida di un’istruttrice, ma soprattutto un anno di socializzazione, ritornando a fare attività fisica anche all’aperto. Con allenamenti almeno due volte alla settimana. A lanciare la campagna di reclutamento degli sportivi “speciali” è Sara Nicolis, istruttrice di crossift level II, che ha ottenuto la certificazione per allenare anche le persone con disabilità. Sara allenerà i ragazzi nella sua palestra di Brugherio nel pieno rispetto delle prescrizioni covid.

"Un regalo per chi è stato fortemente penalizzato"

“Ogni anno come palestra organizziamo eventi benefici a favore di qualche associazione o sosteniamo campagne sociali – spiega Sara Nicolis a MonzaToday -. Quest’anno, a causa della pandemia, non sarà possibile. Allora ho deciso di utilizzare comunque lo sport per fare del bene, coinvolgendo le persone con disabilità”. Il covid ha penalizzato tutti, anche gli sportivi, e soprattutto quelle persone fragili che utilizzavano lo sport anche come un mezzo di incontro e di socializzazione. Nasce da questo presupposto l’idea di Sara di regalare lo sport a chi ne è stato privato. “L’invito è rivolto a persone con disabilità che intendano impegnarsi seriamente. Partecipando agli allenamenti previsti 2-3 volte alla settimana, per un minimo di sei mesi fino a un massimo di un anno. Gli allenamenti avverranno, come sempre faccio con tutti i partecipanti, in classi dove la persona con disabilità si allena con quella normodotata. Naturalmente con esercizi adattati alle sue potenzialità e possibilità. Siamo un solo gruppo. Il crossfit comprende esercizi di ginnastica, pesistica e cardiocircolatorio; per ottenere i risultati è fondamentale la costanza”.

"L'allenamento da remoto non è la stessa cosa"

Un progetto nel quale Sara crede fortemente e che spera di realizzare. “Per noi è stato un anno da dimenticare – conclude -. Tra chiusure e attività rinviate. È stato penalizzato non solo il corpo di chi non ha potuto allenarsi ,ma anche la psiche delle persone che hanno perso un’importante occasione di socializzazione. Soprattutto alle persone con disabilità. L’allenamento in casa, da remoto, non è la stessa cosa”. Le iscrizioni sono già aperte. Tutti i contatti sul sito www.coronaferreacrossfit.com

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalla Brianza: "Regalo un anno di allenamenti gratis alle persone con disabilità"

MonzaToday è in caricamento